08
feb

All’inizio del 2010, si registrano numerosi episodi degni di nota nelle relazioni tra Stati Uniti e Cina. Il più morbido è senza dubbio il rientro in patria del panda gigante Tai Shan. Per quattro anni, Tai Shan è stato uno dei simboli di Washington, ed è appena tornato in Cina, in compagnia di Mei Lan, proveniente dallo zoo di Atlanta, e di uno spuntino di 75 kg di bambù per il viaggio. Leggi il resto »

08
feb

“Dobbiamo fare una cosa nuova, un Quarto Stato che si mette in movimento, per far valere la questione morale e quella culturale contro l’autoritarismo berlusconiano. Una rete, un vocabolario del cambiamento e della speranza”. A dirlo sono due politici all’apparenza diversi, ma oggi molto uniti e vicini. Da una parte Nichi Vendola, l’Obama pugliese che deve il suo nome un po’ a San Nicola e un po’ a Kruscev, con l’orecchino che brilla, la dichiarata omosessualità. Il vincitore inaspettato. Dall’altra Luigi De Magistris, elegante magistrato ed eurodeputato, garante della Costituzione, strenuo difensore della lotta alla criminalità organizzata, pupillo di Di Pietro che prova forse ad emanciparsi. Leggi il resto »

06
feb

A meno di bolle inattese e francamente improbabili, in 5-10 anni la Repubblica Popolare Cinese sarà la nazione più ricca del mondo. Ormai lo conferma anche l’Ocse. Sempre l’Ocse sostiene che la condizione necessaria perché questo inarrestabile processo di crescita continui è che il Governo di Pechino non riduca la spesa pubblica ma anzi intensifichi il vigoroso sostegno all’economia nazionale che ha caratterizzato i primi mesi di recessione globale e che tra l’altro, è stato uno dei pochi fattori di attenuazione della stessa. Leggi il resto »

05
feb

Dall’ultimo fallito attentato all’aereo di linea della Northwest Airlines lo scorso 25 dicembre, si fa un gran parlare delle nuove strategie di al-Qaeda, dei nuovi rifugi e dei Paesi che possono considerarsi a rischio terrorismo, proprio come per lo Yemen adesso. Ma cosa sta avvenendo davvero alla nebulosa che chiamiamo al-Qaeda? Quali sono le dinamiche in corso e come è possibile tentare di mettere in atto delle strategie di anti-terrorismo efficaci, che sappiano agire sulle sue cause e non sugli effetti? Leggi il resto »

04
feb

Il decreto Romani fa discutere. In Italia e forse ancor di più in Europa. La proposta di recepimento della Direttiva europea sui Servizi Media Audiovisivi, al momento in Parlamento per ricevere un parere non vincolante da parte delle Camere, presenta infatti (tra gli altri) un controverso articolo che assoggetta ad autorizzazione preventiva i video da caricare online. Perfino Le Monde e Euractiv ne hanno parlato nelle scorse settimane, mentre i media italiani soprattutto negli ultimi giorni. Leggi il resto »

04
feb

Oggi riprendiamo gli aggiornamenti di EuroMEDitazioni, la nostra rubrica su Limesonline. In contemporanea con l’uscita del nuovo numero di Limes “C’era una volta Obama”, abbiamo voluto intervistare Francois Lafond, giovane direttore dell’ufficio parigino del German Marshall Fund e acuto analista delle relazioni transatlantiche. Siamo partiti da un confronto tra l’obamamania americana e quella europea, per arrivare ad un’analisi disincantata del ruolo sempre più marginale dell’Europa a livello globale. Un approfondimento da non perdere. Buona lettura. E buone “euromeditazioni”. Leggi il resto »

03
feb

Come scritto da Alessandro Aresu sul Sole 24 Ore, la “condivisione del meglio” è la nostra stella polare nella giungla del web italico. E’ quindi con grande piacere che diamo oggi il benvenuto ufficiale ad una nuova collaborazione – dopo quelle di Limesonline e Dillinger – questa volta con The Front Page, il blog ideato da Claudio Velardi e Fabrizio Rondolino. Cominciamo oggi con una versione short dell’analisi di Moris Gasparri sulla “profezia politica” di Fabrizio Corona e l’Italia del gossip. In futuro, le nostre analisi della sezione “Italian Politics” saranno quindi condivise anche all’interno di questo interessante e scanzonato spazio di riflessione. Per allargare la discussione. Per prendere sul serio la politica, anche quella di casa nostra.

03
feb

Insuccesso, fallimento, catastrofe. Per alcuni necrologio. A dicembre, alla chiusura del summit di Copenhagen, in molti avevano manifestato la propria delusione. In termini di impegni sul clima non si era di certo fatto un gran passo avanti: nessun accordo legalmente vincolante sulle riduzioni delle emissioni di anidride carbonica, un obiettivo che prevede la riduzione di 2 gradi centigradi del riscaldamento del pianeta entro il 2020, ma nessuna cifra o  scadenza per le riduzioni di gas serra. Unico dato certo gli aiuti ai Paesi in via di sviluppo: 30 miliardi di dollari entro il 2012, che dovrebbero diventare 100 entro il 2020. Leggi il resto »

03
feb

La misteriosa sparizione di Barack Obama dallo Spazio della Politica continua. Un motivo c’è: ci vergogniamo e ci autocensuriamo. Macché realisti: vogliamo vivere nel mondo delle fate. Abbiamo eretto una Grande Muraglia per salvaguardare i lettori dalle sconfitte e mantenere vivo il sogno. Il tag “Obama” rimpicciolisce, ormai se la gioca con “Italia”, e perfino “Europa”. Sullo Spazio della Politica, Ted Kennedy non è mai morto. Un po’ di “team of rivals”, un po’ di Camelot 2.0, e ripartiamo. Il sogno vive ancora e c’è sempre tempo. Fino a quando “the time is gone, the song is over, thought I’d something more to say“.

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