L’apparizione di Sonia Sotomayor davanti al Senato e alla Camera dei Rappresentanti USA non ha soltanto sottolineato le frizioni tra i democratici e i repubblicani. Come spiega l’ottimo Jeffrey Toobin, tra l’idea della mera “applicazione della legge” (che è una postura tipica presa dai nominati alla Corte Suprema dopo il caso Bork) e l’evidenza “politica” delle loro decisioni si giocherà la capacità della prima ispanica tra i Nove di dimostrare quella “saggezza” che ha suscitato tante controversie.









