“Mumbai belongs to all Indians. I am a Maharashtrian and am extremely proud of that. But I am an Indian first”: queste parole di Sachin Tendulkar, il più famoso giocatore di cricket indiano, rivolte contro Shiv Shena, il partito regionalista e antinazionalista dello stato del Maharastra di cui Mumbai è la capitale stanno accendendo il dibattito indiano. Il leader di Shiv Shena accusa Sachin di lesa maestà e lo invita a pensare al campo da gioco, non alla politica. I ministri del Congress Party, in risposta, prendono le difese dell’icona dello sport nazionale. Non vi sembra un po’ l’Italia?









