Quello di Andrea Seminara è un percorso ormai consolidato nel settore ambientale grazie alla sua pluriennale esperienza sul campo, nonostante la giovane età. Tra i principali protagonisti del marketing e della comunicazione ambientale in Italia, fondatore del marketing circolare, disciplina che ha teorizzato e articolato, oggi è impegnato a 360 gradi sul fronte della sostenibilità come nuovo paradigma di sviluppo. Attualmente è Direttore del Settore Aziende e Direttore Commerciale Marketing e Comunicazione di AzzeroCo2 e fondatore della società Effetto Terra. Lo abbiamo intervistato per il nostro speciale “Tutta l’energia dell’Italia”, per introdurre i temi del risparmio energetico e della sostenibilità ambientale da una prospettiva diversa, vale a dire analizzando il lavoro concreto di una realtà imprenditoriale operante in questa nuova frontiera “ecologico-economica”. Buona lettura.
LSDP) Come è nata Azzeroco2 e di cosa si occupa?
A.S.) AzzeroCO2 è una società nata e costituita nel 2004 da Legambiente, Kyoto Club e dall’Istituto di ricerche Ambiente Italia, per offrire ad enti pubblici e privati ed a singoli individui la possibilità di contribuire attivamente a contrastare i cambiamenti climatici. Come stabilito dal Protocollo di Kyoto, firmato nel 1997 da 160 paesi ed entrato in vigore solo nel 2005 a seguito della ratifica della Russia, gli Stati sottoscrittori si obbligano a ridurre le emissioni di gas serra del 5% rispetto a quelli emessi nel 1990 nel periodo tra il 2008 -2012. AzzeroCO2 nasce ed opera per il raggiungimento degli obbiettivi fissati dal Protocollo, prestando la sua consulenza tecnico-scientifica a privati e ad enti pubblici che vogliono impegnarsi volontariamente in tale direzione attraverso attività di risparmio energetico, utilizzo di fonti rinnovabili e abbattimento delle emissioni di CO2.
LSDP) Come funziona un percorso Azzeroco2?
A.S.) Abbiamo sviluppato un processo che porta all’azzeramento delle emissioni associate alle attività di un cittadino, di un’azienda ad un evento o un prodotto. Il “Percorso AzzeroCO2” comprende varie fasi: analisi delle emissioni, realizzazione di interventi diretti e consulenza sugli incentivi, realizzazione di interventi indiretti, ossia progetti di compensazione e infine rilascio del marchio e attività di comunicazione e supporto. Il primo passo da effettuare è quello dell’analisi delle emissioni. AzzeroCO2 elabora analisi dettagliate dei consumi energetici e delle emissioni di CO2, predispone un rapporto di valutazione ed effettua screening e quantificazione delle emissioni annue di CO2. AzzeroCO2 definisce quindi un piano di possibili interventi diretti da realizzare per i casi analizzati con il duplice obiettivo di ottenere un miglioramento dell’efficienza energetica e un abbattimento delle emissioni prodotte, sfruttando come fonte di finanziamento, parziale o totale, gli incentivi esistenti. Questi interventi prevedono misure di efficienza energetica per edifici, uso sostenibile dei materiali, razionalizzazione dei trasporti. Le emissioni di CO2 residue e non evitabili, sono compensate attraverso l’acquisto di crediti sul mercato volontario, che permette di contribuire spontaneamente al raggiungimento degli obiettivi previsti dal Protocollo di Kyoto. Un credito di emissione compensa una tonnellata di CO2 rilasciata. Questo avviene attraverso interventi di forestazione o produzione di energia da fonti rinnovabili. Al termine viene rilasciato a chi ha intrapreso un percorso di sostenibilità il marchio registrato AzzeroCO2.
LSDP) Quali sono i progetti che state seguendo in questo momento?
A.S.) Sono molte le realtà, commerciali e non, che si sono rivolte negli anni a noi. I progetti realizzati si distinguono per la loro innovazione e originalità; si tratta di iniziative in grado di coinvolgere le grandi aziende, gli enti pubblici ma anche le realtà giovanili e le loro abitudini quotidiane al fine di educarli ad una maggiore responsabilità ambientale. Tra gli ultimi ricordo Yamamay, azienda specializzata nella moda femminile che ha inaugurato un percorso green, compensando le emissioni di gas serra associate al catalogo primavera 2010. Le emissioni quantificate in 291 tonnellate di CO2, relative ai consumi energetici, di materiali e dei trasporti, sono state compensate attraverso l’acquisto di 291 crediti di emissione, provenienti dal progetto di Forestazione in Italia e corrispondenti alla piantumazione di circa 400 alberi nel parco del Molgora. Ma anche McDonald’s che da tempo ha intrapreso un percorso di compensazione delle emissioni associate alla realizzazione dei suoi eventi e dell’apertura dei ristoranti o H3G con il progetto Rigenerazione 3 nell’ambito del quale sono state compensate le emissioni dell’intero ciclo di vita di 90.000 videofonini rigenerati. E ancora BPM – Banca popolare di Milano che per inaugurare il suo impegno, ha compensato le emissioni di CO2 associate all’assemblea ordinaria dei soci dello scorso aprile attraverso un intervento di forestazione nel Parco Nord di Milano.
LSDP) Siete molto vicini al mondo della musica e dei giovani, in che modo?
A.S.) AzzeroCO2 è da sempre vicina ai giovani, i veri futuri attori del cambiamento, anche tramite la musica, quest’ultima veicolo di emozioni in grado di trasmettere valori del nostro tempo, tra i quali il risparmio energetico e la tutela dell’ambiente. Molti artisti musicali si sono impegnati per dare un esempio di sostenibilità ambientale e sensibilizzare i propri fans pere creare una musica nuova, capace di contribuire alla riduzione delle emissioni di CO2. Tra questi per esempio il “Safari Tour” di Jovanotti con la riforestazione di quattro aree verdi in Italia, pari a circa 3,80 ettari e il tour alla “Mia Età” di Tiziano Ferro che ha piantato 2.621 nuovi alberi per compensare 1835 t di CO2, attraverso la riforestazione di un’area pari a 5 volte la superficie dello stadio di San Siro. Ma anche il supporto a Caterpillar Radio 2 che è una radio a zero CO2. E poi Enel Digital Contest il primo concorso per videomaker CO2 free in Italia e, sempre con l’azienda leader nel settore energetico, la Dieta della CO2. Nell’ambito del progetto “DimagrisCO2” AzzeroCO2 ha supportato Enel nello sviluppo di un’attività di consulenza tecnica volta alla quantificazione delle emissioni di CO2 prodotte dalle attività quotidiane degli individui, al fine di individuare il carico di CO2 prodotto da ciascun cittadino e di procedere successivamente all’individuazione di misure tese alla riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra. AzzeroCO2 ha aderito anche alla sesta edizione di M’illumino di meno con l’accensione di 50 palloncini in lattice naturale e riciclabile, illuminati a led nel cielo dei Mercati Traianei di Roma. Un modo giocoso e scenografico per sostenere l’iniziativa che quest’anno si è rinnovata: la sfida non è più quella di spegnere le luci, ma di accenderle in modo sostenibile. (Intervista a cura di Floriana Bulfon)










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Ministério Público Eleitoral acusa PT de promover Dilma em propaganda…
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