Master Affari Politicin
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23 apr
Che campioni Berlusconi e Fini!
di Alessandro Aresu       sezione: Italian politics
Holly&Mark

Serve un nuovo lessico politico capace di esprimere le speranze di una generazione intera. Altro che terza via. Altro che esportazione della democrazia. Non credo sarà Generazione Italia, col discorso dello statista, la vera nascita del PDL, la difficoltà di smarcarsi dall’argomento “Fini segretario del PD”, che è potentissimo. Sarà, piuttosto, Generazione Bim Bum Bam. E’ inevitabile, soprattutto per un’Italia in difficoltà: Bim Bum Bam non ha nessuna colpa sui problemi del nostro Paese. Bim Bum Bam è una risorsa contro la paranoia, e una possibilità per i giovani e – ormai – meno giovani di destra e sinistra o di quelle robe lì di riconoscersi in un progetto, e di entusiasmarsi di nuovo. Volete Bim Bum Bam o Montezemolo? Io voglio e voto Bim Bum Bam, che è un’operazione alla luce del sole, elitaria e popolare allo stesso tempo. Berlusconi non potrà mai tacciarla di fighettismo perché è nata sulle sue reti TV che, per l’ennesima volta, non ci hanno lobotomizzato affatto.

Oggi nasce la Generazione Bim Bum Bam. Cristina d’Avena canterà la nostra sigla. Chi si è esercitato in “Forza Italia”, “Meno male che Silvio c’è”, “La canzone popolare” e “I am PD”, butterà tutta quella roba, e si abbraccerà al suono della musica delle sfere: Nannananananana...

Lo scontro tra Berlusconi e Fini non sarà mai come lo scontro tra Holly e Mark, che ha propiziato una serie di T-shirt di grande successo.

Oliver Hutton è Silvio Berlusconi. Se B può vincere, vincerà. Se Holly può vincere, vincerà. Holly vince ma divide: c’è chi non lo sopporta, c’è chi crede che bari perché alcuni tiri non sono tecnicamente possibili. Il campo è troppo lungo rispetto agli altri Paesi europei. C’è il conflitto di interessi e c’è il rapporto controverso con Roberto Sedinho (un po’ Craxi, un po’ Baget Bozzo). Nonostante le critiche, Tom Becker – il suo elettorato – lo ama moltissimo. Holly continua a riempire gli stadi, soprattutto se c’è Julian.

Benjamin Price è Romano Prodi (il mitico allenatore è Beniamino Andreatta). Dalla villa di Nomisma, para il tiro di Holly, anche se il pallone fa male. Con Benji, la serietà va in porta. Benji parla correntemente inglese e tedesco, poi impara anche il cinese. Benji costringe Holly al pareggio, ma la sua squadra non riesce ad imprimere una svolta. I tanti Benji che s’alternano sul suolo giapponese non ce la fanno. Ma la partita è ancora aperta.

Mark Lenders è Gianfranco Fini. Con un lessico familiare ai tifosi di Benji, “Gianfranco non aver paura di tirare un calcio di rigore”. Mark ha sempre fatto politica/calcio. Si sente un leader, ma di mezzo c’è Holly. Spera che Holly si tolga di mezzo, ma Holly resiste. Holly è eterno e ora Mark lo sa. Patty/Capezzone-Carfagna ama Holly, anche se Mark è abbronzato. Ma Mark ha un rapporto particolare con l’acqua. Non si arrende. Dopo aver fatto qualche immersione, si ritrova in spiaggia a lottare con le onde della secessione. Nel suo cuore, la tigre dell’interesse nazionale e della destra europea. E Fare Futuro/Jeff Turner non ha dubbi: “Maaaaark, sei una tigre!”

Julian Ross è Umberto Bossi. Un grande studioso del pensiero calcistico, Gianfranco Miglio, ha inventato il fuorigioco, e ha spaesato una volta per tutte le nostre categorie, anche se all’inizio le difese non lo prendevano sul serio. L’intelligenza politica di Julian Ross è superiore a tutti, e Holly ha bisogno di lui. Julian ha gravissimi problemi di salute, ma continua a giocare e a far crescere una classe dirigente. Nella serie non di discute mai delle sue idee sul’immigrazione, ma questa è un’altra storia.

Philip Callaghan è Pierlugi Bersani. In entrambi c’è l’epopea del leader affermato cresciuto nel paesino di montagna. Onesti faticatori, stimati da tutti per le rispettive competenze tecniche, ma alla fine della fiera un po’ ai margini dello scontro vero, oggi (Berlusconi vs Fini) come allora (Holly vs Mark).

I gemelli Derrick sono i “giovani” del PD (Renzi, Civati, Serracchiani..) che sognano di emulare la “catapulta infernale” per mandare a casa la nomenklatura del partito.

Sui personaggi minori c’è incertezza. Danni Mellow è Bocchino, se non altro per la somiglianza fisiognomica (ma forse Danny ha più voti). Bondi è un po’ Bruce Harper, per il suo amore per Holly, però Bruce sta simpatico a tutti ed è amico di tutti, qualità poco in voga nell’Italia polarizzata. O forse no, Bruce il sognatore in fondo è una raffigurazione del buonismo veltroniano, ma la sua squadra lo ama di più.

Montezemolo potrebbe essere Karl-Heinz Schneider, uno di quei personaggi iper-celebrati che compaiono nel finale della serie. I possibili protagonisti di una storia (e di un’Italia?) futura ancora tutta da decifrare. Perchè poi, appunto, la serie finisce, ed oltre c’è solo il divinare profetico.

Riusciremo ad avere un giorno un telecronista all’altezza, appassionante e imparziale allo stesso tempo, e non seppellito dalle dichiarazioni dei nostri “campioni”? Riusciremo ad avere un ricambio generazionale pari a quello di Holly e Benji, dove quelli lì non invecchiano ma le nuove leve si prendono un certo spazio ed esiste la capacità di fare squadra e di risolvere i problemi? Riusciremo mai a raggiungere l’apertura internazionale delle ultime serie, degna di BRIC’s Italy?

Mentre le cariche dello Stato discutono di quello che scrivono Il Giornale e Libero, la Generazione Bim Bum Bam deve rispondere a queste domande, che altrimenti troveranno risposta soltanto il giorno in cui il Giappone vincerà i mondiali di calcio.

(grazie a Moris Gasparri, Giacomo Biggio, Andrea Matiz, Ruben Kahlun: ora continuate voi!)

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16 Responses to “Che campioni Berlusconi e Fini!”

scusate la poca professionalità:
ahahahahahahahahahahah!!!

Fabio Mineo
aprile 23rd, 2010

D’accordo su Benji-Prodi, Holly-Silvio Julian-Bossi,Mellow-Bocchino.

I Gemelli Derrick sono Gasparri – La Russa che hanno catapultato Gianfranco Fini

Molti giocatori della Newteam mi ricordano esponenti del PD nonostante siano compagni di Holly, non hanno mai fatto una legge per impedire il conflitto d’interessi.

Dunque Paul Diamond è Walter Veltroni. Paul Diamond è un ottimo regista di centrocampo. Però bisogna dire che più si va avanti con le puntate più perde importanza, fino a diventare una mezza comparsa quando entra in gioco la nazionale.(le elezioni) E pensare che viene presentato nella serie come un grandissimo campione(PROMESSA NON MANTENUTA)

Johnny Mason è Massimo D’Alema
E’ il numero 9 della Newteam, come i suoi compagni del trio offensivo del San Francis (con Diamond e Carter) perde nettamente importanza con l’andare avanti della serie. Tra i personaggi più odiati della serie (Antipatico), a cominciare da quella voce che si ritrova… Viene presentato come un ottimo centravanti, ma in verità non segna praticamente mai, e non è mai pericoloso.(Come quando è stato Presidente del Consiglio) Secondo me è abbastanza scandaloso, nonostante ciò è sempre convocato (anche se è panchinaro)(SOPRAVVALUTATO) per la nazionale a discapito di ottimi giocatori (i giovani del PD).

Ted Carter è Piero Fassino, dall’aspetto dimesso, l’ala destra e di conseguenza il numero 7 della Newteam; come già detto per Diamond e Mason, anche lui subisce un calo di importanza con il proseguire della serie. Nella Newteam esprime sempre alla grande il suo potenziale come centrocampista di fascia destra e qualche volta crea problemi agli avversari grazie alla sua velocità.(Soprattuto in Politica Estera).

Phillip Callaghan è Gianni Letta,
E’ uno dei personaggi più amati in assoluto dai fan di Holly e Benji. La sua caratteristica principale sta tutta nel suo spiccato gioco di squadra e nella grinta, grazie alla quale trascina la Flynet molto in alto(Come nel caso del patto della crostata). E’ un giocatore universale, nasce attaccante (giornalista) per poi trasformarsi in centrocampista (politico) fino a diventare in qualche occasione (con il Giappone) centrale difensivo (nei panni di novello Richelieu); troverà nel ruolo di mediano la sua posizione definitiva, con la quale disputerà i mondiali con la maglia della sua nazionale.Philip è un grande amico di Tom Becker
(Franco Frattini).

Eddie Bright è Pierluigi Bersani. Ottimo attaccante della Toho, segna molti gol. Spesso tra le seconde linee della nazionale.

Ed Warner è Luca Cordero di Montezemolo e/o Farefuturo. Ed Warner è il portiere più spettacolare della serie, i suoi salti acrobatici da un palo all’altro della porta sono un pezzo di storia. (Come i tentativi di Montezemolo di entrare in politica o di Farefuturo di parare gli attacchi rivolti a Mark-Fini). É uno dei più cari amici di Landers, con il quale ha in comune il menefreghismo e il carattere estroverso.

Tom Becker è Franco Frattini Con Holly è uno dei personaggi più amati e più positivi della serie; un ragazzo dal carattere straordinario e soprattutto un calciatore fortissimo: sulla fascia può fare danni e la sua intesa con Holly è risaputa.(soprattutto nei casi di crisi Internazionali) E’ costretto a viaggiare in continuazione a causa del padre pittore che lo farà spostare in lungo e in largo per il Giappone (Anche Frattini è costretto spesso a viaggiare a causa del suo dicastero).

Bob Denver è Giulio Tremonti.
Il numero 6 della Newteam è uno dei migliori difensori della serie, (qui si parla di conti pubblici) contribuisce enormemente alla conquista di tre campionati nazionali consecutivi da parte della sua squadra. (3 elezioni vinte 1994,2001,2008) E’ forse l’ex-giocatore del San Francis col posto più garantito in nazionale (il suo Ministero è intoccabile per detta di Holly-Silvio).

Clifford Yuma è Antonio di Pietro,
Roccioso difensore della Hirado, Clifford Yuma viene introdotto nella serie durante il terzo campionato nazionale. In nazionale è titolare più o meno inamovibile, verrà allontanato dal nuovo mister del Giappone dopo la figuraccia con i 7 del Giappone reale, (le parole rivolte a Napolitano) tornerà più forte (ed incazzato) di prima.

Patrick Everett è Pierferdinando Casini. Bel ragazzo pieno di ragazze intorno, Ecco un buon attaccante, il bomber della Otomo (UDC) è dotato di una velocità impressionante e di una gran bella botta da fuori area. E’ uno dei più giovani della nazionale giapponese, pur di sperare in un posto in campo si trasforma in centrocampista, ma le sue possibilità di una maglia da titolare sono sempre pochissime. (A causa della difficoltà a trovare alleati poltiici). Nella Otomo (UDC) è un po’ quello su cui puntano i compagni, ma la sua squadra non riesce neanche ad accedere al campionato nazionale (Governo).

Sandy Winter è Renato Brunetta. E’ tra i più bassi della compagnia, ma non per questo non va preso in considerazione. si fonda sempre sui a gran velocità creando non pochi problemi agli avversari (I dipendenti pubblici). Dopo i campionati nazionali è tra i convocati del Giappone per le varie qualificazioni, ma non gioca praticamente mai. (Poco ascoltato nel Consiglio dei Ministri).

Ralph Peterson è Roberto Maroni.
Il difensore più forte di cui dispone la nazionale nipponica. Un mastino incredibile in difesa, i suoi tackle sono famosi come i più pericolosi del Giappone, visto che il grande Ralph è uno di quei difensori che hanno come motto “o palla o gamba”. (Come nella ricerca di latitanti alla guida del Ministero dell’Interno).

Teo Sellers è Goffredo Bettini Enorme, mostruosamente enorme. E’ il portierone del Norfolk, lo conosciamo durante una scena divertentissima nella quale si scontra con Bruce Harper che dalla paura si nasconde dietro Holly! Proprio nella partita con la Newteam sembra imbattibile (Elezioni 2008) è solo un’impressione però, visto che poi dopo un grande inizio finirà col subire cinque reti.

Jack Morris è Angelino Alfano: A volte è un simpaticone altre invece è odioso, è comunque un compagnone, uno dei casinari del gruppo. Prende spesso in giro Bruce Harper-Bondi, cercando sempre di renderlo ridicolo (per la guida del futuro Pdl?).

Alan Crocker è Francesco Rutelli
Alan è probabilmente il giocatore più scarso della nazionale giapponese, ha il ruolo di rendere le partite della Newteam molto più problematiche di quanto non lo fosserò già. Ogni tanto viene preso da fobie improvvise e non prova neanche a parare i tiri avversari, ogni volta che Alan-Rutelli fa una parata degna di questo nome, tutti i suoi compagni lo riempiono di complimenti e pacche sulla spalla, cosa che fanno raramente con Benji-Prodi visto che per il grande Price ogni tiro è ordinaria amministrazione… A parte tutto il suo comunque è il classico esempio di come la forza di volontà può sostituire la mancanza di talento naturale.

Rob Denton è Matteo Renzi.
Uno della “nuova generazione”, i più grandi (quelli che hanno visto il cartone soltanto negli anni 80 e nei primi anni 90) si chiederanno chi sia questo personaggio: in Italia infatti lo abbiamo conosciuto soltanto verso novembre del 1999. E’ un attaccante agilissimo, ma troppo esibizionista (come quando andò alla Ruota della Fortuna).

aprile 23rd, 2010

Ruben, sei un grande. Il tuo intervento nobilita il sito e l’articolo. Le scelte di Alan Crocker e Teo Sellers mi hanno esaltato, e anche l’intuizione Warner/FF e IF è grandiosa.

Alessandro Aresu
Alessandro Aresu
aprile 23rd, 2010

Io quoto Teo Sellers / Bettini, è azzeccatissima. Mentre Frattini/Tom Becker non ci sta, Frattini è troppo mediocre ed è uno di cui il più grande ed imparziale commentatore della politica estera italiana ha detto “E’ il nulla”.
Ah, anche Tremonti/Bob Denver ci sta, soprattutto per la somiglianza fisica.

Moris Gasparri
aprile 23rd, 2010

Premesso che LSPD è uno dei siti più interessanti in giro per la rete. Pero’ che inutile esercizio di onanismo preadolescenziale questo articolo. Si vede che è venerdi

Giancarlo
aprile 23rd, 2010

@Giancarlo: naturalmente anche la tua “dissenting opinion” è benvenuta!

Alessandro Aresu
Alessandro Aresu
aprile 23rd, 2010

Dimenticavo

Roberto Sedinho è Giorgio Napolitano

Lo incontriamo la prima volta nella puntata in cui Benji e Holly si sfidano, sarà proprio un suo cross perfetto a permettere a Holly di segnare. (la firma sul legittimo impedimento) E’ uno dei personaggi più famosi ed indimenticati del cartone, Holly lo idolatra, è grazie a lui se il campioncino del Giappone.

Peter Colby è Renato Schifani

Un personaggio di importanza quasi nulla, sulla carta sarebbe l’allenatore della prima Newteam ma a parte questo non fa praticamente mai niente anche perchè la Newteam quando ha bisogno di consigli tattici è guidata sempre da Holly e mai dal mister. Diventa il commissario tecnico del Giappone (Presidente del Senato) per un periodo di tempo, e questo sarà il suo momento di gloria.

Annie Gold è Stefania Prestigiacomo: La maestra della classe di Holly e Bruce, durante la partita della Newppy contro il San Francis svolge il ruolo di “infermiera” a bordocampo, dove cura la caviglia di Bruce. Il suo pupillo sembrerebbe essere Tom.

Kirk Persson è Marcello Dell’Utri,

Kirk Persson è la classica figura che ha le mani in pasta dappertutto, è un po’ il Moggi della situazione!!! Inseparabile dai suoi occhiali da sole, il suo ruolo non è solo quello di selezionatore del Giappone, ma anche di osservatore, accompagnatore e addetto un po’ a tutto ciò che succede all’interno della federazione giapponese.

Patty è Mara Carfagna

E’ la tifosa numero uno della Newteam e soprattutto la tifosa numero uno di Holly-Silvio. Durante il terzo campionato (2008) nazionale è la manager della Newteam (Ministro), questo ruolo le dà la possibilità di occuparsi più da vicino delle vicende della squadra e del suo giocatore preferito.

Arthur Forster è una via di mezzo tra Niccolò Ghedini e Denis Verdini.

Arthur ha giocato anche una partita, ossia il derby tra Newppy e San Francis, ma giocato è una parola grossa. (il posto nel parlamento/stadio è garantito dalle liste bloccate) E’ probabilmente il giocatore politico) più scarso che si sia mai visto nel cartone, ma anche la parola giocatore non lo rigurda… E’ un buon amico di Holly-Silvio.

Rosi Mauro è Amy,
Amy è la manager della Mambo.
E’ sempre molto vicina al suo capitano Julian Ross, che considera qualcosa in più di un semplice amico.

aprile 23rd, 2010

Non sono così severo come Giancarlo, ma personalmente osservo con malinconia che ero rimasto fermo al gioco Tangentopoli-Rivoluzione francese e ormai si tratta di eventi lontani… Storia e memoria, se preferite. Ed ad ognuno le proprie metafore.
Quando si verificava qualcosa di nuovo – discutendone tra di noi perchè la rete non esisteva – saltavano fuori i girondini, i cordiglieri e il direttorio e ci si chiedeva chi fosse il nuovo generale Bonaparte sulla scalinata di san Rocco e chi Murat che passava con la cavalleria letteralmente sopra i realisti (nel senso di royalistes, ovviamente).
Intanto però non abbiamo visto il primo console e Marengo, l’incoronazione e Austerlitz e nemmeno Waterloo. Luttwack ci aveva messo in guardia sulla guerra post-eroica, ma noi niente, avanti a cercare la gloria della politica (che è diventata davvero la contintinuazione della guerra con altri mezzi)come i legionari nel deserto nei film in bianco e nero…
Scherzi a parte, pur comprendendo benissimo il gioco raffinato che sta dietro, ammetto di essere un tantino disorientato, ma farò uno sforzo per cercare di capire.
Intanto, dal mio punto di vista, è come mi fossi accorto all’improvviso di essere passato da Luigi XVI a Carlo X, anzi no, direttamente a Luigi Filippo… E la gloria dei campi di battaglia e della Grande Nation? La cacciata dei gesuiti? La riforma dei codici? L’abolizione delle corporazioni?
Adesso mi sto rendendo conto che tutto ‘sembra’ davvero come prima…

Giovanni Punzo
aprile 23rd, 2010

Dissento solo per Tom Becker e Bruce Harper. Tom è sicuramente Sandro Bondi per l’amore eterno ma solo idolatrico che hanno per Holly.

Bruce Harper di conseguenza è Ghedini l’uomo delle missioni impossibili. Scarso come giocatore, si batte come un leone per Holly a costo di prendere anche qualche pallonata in faccia.

Per il resto lodi ed ovazioni per Ruben ha fatto un capolavoro.

aprile 23rd, 2010

Tutti giocatori da ammonire o espellere, e l’ arbitro che fa!?

aprile 23rd, 2010

Complimenti vivissimi a tutta la generazione Bim Bum Bam che si é tanto spesa per quest’articolo. é davvero un peccato che chi non ne fa parte non possa apprezzare le finissime metafore che Ruben e Ale hanno usato.
Ho apprezzato l’idea di Prodi/Benji (chi si ricorda i portieri che l’hanno sostituito?); discussa la tesi su Bruce. Penso che Bondi vesta bene la parte; Tom Becker é comunque qualcuno di classe: Bondi e Frattini non lo sono abbastanza.Io vedrei più Letta nel ruolo. D’altra parte é l’unica vera controfigura di Berlusconi e il suo ruolo é sempre troppo sottovalutato.
Ad ogni modo mi aspetto che ben presto si possa fare qualcosa di simile magari per la sinistra anche per l’altro mio cartone animato preferito: i cavalieri dello Zodiaco. So che in questo caso manca il Calcio, ma un cult cosi necessita una consacrazione da LSDP.

Matteo Minchio
Matteo Minchio
aprile 23rd, 2010

Caro Matteo, mi commuovi nuovamente e stavolta anche Scurati non riuscirà a trattenere le lacrime. Devi sapere che ho già scritto dei Cavalieri dello Zodiaco, come può confermare una sola persona: Silvia Ferrari.

Alessandro Aresu
Alessandro Aresu
aprile 23rd, 2010

Ma è altrettanto evidente che questo registro può non piacere e non c’è nessun problema, riconosco sia l’elemento generazionale che alcune forzature comunicative, le quali non devono ledere la qualità generale dell’analisi del sito e la nostra volontà di comprendere i processi globali.

Complimenti ancora a Ruben!

Alessandro Aresu
Alessandro Aresu
aprile 23rd, 2010

Tom Becker-Bossi e Holly-Berlusconi è la coppia più azzeccata. Mark Lenders-Fini e Benji-Prodi non si discutono.
I gemelli Derrick secondo me possono essere soltanto Ghedini e Alfano, che compiono acrobazie assurde e più o meno sempre da pari.
Clifford Yuma-Antonio Di Pietro è fantastica, spero solo che non si farà mai saltare sulla schiena volutamente da Alfano e Ghedini.

Mauro Piccotti
aprile 23rd, 2010

[...] settimana dello scontro epocale Berlusconi-Fini, lo Spazio della politica chiama in causa la generazione Bim Bum Bam e, per iniziare, declina la politica italiana con il lessico di Holly e [...]

Ministério Público Eleitoral acusa PT de promover Dilma em propaganda…

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