Cari lettori de LSDP, ci siamo quasi. Lunedì mattina alle 9.00 la nostra TOP 100 GLOBAL THINKERS OF 2010 sarà finalmente online. Il lavoro di redazione è stato lungo e faticoso, ma entusiasmante. Abbiamo fatto anche gli straordinari, per cui quest’anno alla versione italiana affiancheremo anche una sua traduzione in inglese, per essere globali sul serio (sennò la sfida a Foreign Policy che sfida sarebbe?)
Abbiamo già scritto che la nostra classifica è prima di ogni altra cosa un invito alla curiosità. Curiosità di vedere chi c’è in classifica e chi è finito nella top 10, curiosità di vedere gli italiani che abbiamo selezionato, curiosità di scoprire nomi sconosciuti, facce nuove, idee nuove, nuovi protagonisti della scena globale, tante donne e tanti giovani, tante provenienze geografiche. Non più e non solo europei ed americani, ma anche cinesi, brasiliani, indiani, africani, messicani, cileni, egiziani, qatarioti, singaporesi, giapponesi, e chi più ne ha più ne metta.
La nostra idea è che questa curiosità possa proseguire attraverso di voi, googlando i nomi che non conoscete, seguendo i link che vi indicheremo. Questo effetto-curiosità non c’è, o c’è molto meno, nella classifica di Foreign Policy. Di Obama e Bill Gates sappiamo ormai tutto. Il nostro invece vuole moltiplicarsi durante l’anno. Ci auguriamo di poter trovare altri Azeem Ibrahim disposti ad entrare in contatto con noi a partire dalla classifica, per raccontarci la loro storia e le loro idee e per arricchire il nostro osservatorio globale con le loro analisi. Su questo fronte vogliamo lavorare a fondo a partire da gennaio, e l’idea della traduzione in inglese serve anche a questo scopo.
Ma non è finita qui. Questa volta vi chediamo un grande aiuto. La TOP 100 rappresenta il contenuto più identificativo del nostro blog, ed anche quello in cui si esprime in maniera più forte e visibile la logica del nostro lavoro collettivo. Vogliamo quindi che possa diventare un contenuto virale in Rete. Da soli però non possiamo farcela. Qui entrate in gioco voi. E’ per questo motivo che lunedì vi chiediamo di condividere sui vostri profili Facebook/Twitter il link della classifica. Si tratta di un piccolo gesto, ma per noi decisivo. Un link in nome della curiosità condivisa, dell’apertura della Rete, dell’informazione globale fatta per una volta da un gruppo di ragazzi italiani e non solo dai grandi magazine americani. Siateci vicini, dateci una mano!





































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