Sylvie Goulard é deputata europea francese e coordinatrice per l’ALDE alla commissione “affari economici e monetari” del Parlamento europeo, la commissione che discute il semestre europeo, la crisi del debito, le agenzie di rating, la tassa sulle transazioni finanziarie. Già intervistata da LSDP qui e qui, Gourlard è una delle responsabili dei negoziati con il Consiglio e la Commissione sul “6 Pack”. Le chiediamo allora la sua visione sulla nuova governance economica europea e qualche spunto per riflettere sulla crescita delle nostre economie, nel momento in cui i 27 leader europei approvano nuove proposte per risollevare il nostro continente dalla crisi economica e sociale
Nella prima parte dell’intervista a cura di Chiara Mazzone, affrontiamo l’impatto del recente downgrade delle agenzie di rating degli stati europei e dello stesso “fondo salva stati”. La germanizzazione dell’Europa è una novità?
Nella seconda parte dell’intervista, Goulard parla della relazione tra Francia e Germania, ormai squilibrata, e sostiene che se in questa crisi la Francia e la Germania non si fossero sforzate di percorrere una linea comune, l’euro sarebbe già distrutto, ma questo non basta, anche se Sarkozy vive in Francia quelli che potrebbero essere gli ultimi mesi all’Eliseo. Goulard riconosce poi una delle grandi debolezze europee, parlando del rapporto sul mercato unico curato proprio da Mario Monti: in Europa siamo bravi a fare le analisi, ma meno bravi ad andare avanti e applicarle.
Nella terza parte dell’intervista, infine, si descrive il cambiamento delle regole fiscali e l’annosa questione della “perdita di sovranità”.
(image credits Economist/Peter Schrank)





































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