Il movimento Occupy ha avuto il pregio di portare “plasticamente” la disuguaglianza all’attenzione degli americani, anche grazie al coro “We are the 99%”, che oppone un’enorme maggioranza della popolazione all’élite del potere, in cima a una piramide che assume una polarizzazione insostenibile. Ma è corretto di parlare di un 99% che si contrappone all’1%? Non sarà un’esagerazione?
Secondo una recente ricerca di Thomas Piketty e Emanuel Saez ripresa da The Atlantic, l’errore effettivamente c’è, ma per difetto. Se si considera il 10% più ricco della popolazione americana, infatti, le differenze nei guadagni dagli anni ’60 a oggi non sono poi così impressionanti a partire dall’era di Reagan negli anni ’80 per l’1% della popolazione, ma per lo 0,5%, come si vede nel grafico che riportiamo qui sotto.





































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