03
mar

Da qualche giorno circola sulla New York Review of Books un articolo del solito giovinastro entusiasta della “rivoluzione digitale”. L’articolo in questione  è Publishing: The Revolutionary Future”, l’enfant terrible immortalato qui accanto è Jason Epstein, classe 1928, una leggenda dell’editoria americana di cui va considerato anche “The Future of Books”, apparso nel 2005 sulla Technology Review, nonché un altro scritto per la New York Review of Books, dall’eloquente titolo “Books@Google”.

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02
mar

Il governo ha definitivamente approvato il tanto discusso Decreto Romani. Dopo aver ricevuto diversi suggerimenti di modifica da parte delle Camere, la legge di recepimento della Direttiva Servizi Media Audiovisivi è giunta alla sua versione finale con una nuova definizione di servizio di media audiovisivo. Apprezziamo lo sforzo. Tuttavia, non ci riteniamo del tutto soddisfatti. Leggi il resto »

01
mar

La sentenza che ha portato alla condanna di tre dirigenti di Google Italia è un cattivo segnale per il nostro paese, un evento che rischia di produrre conseguenze negative anche nel caso in cui il verdetto sia rovesciato in appello. Questo accade per tre ragioni: Leggi il resto »

24
feb

Il titolo lo prendo da qui. Alcune questioni da discutere rispetto la vicenda Google.

GOOGLE OFFRE SERVIZI, NON PRODUCE CONTENUTI
Google non è un produttore di contenuti, la redazione di qualunque quotidiano sì, per definizione. Ciò significa: non è possibile chiedere a Google una linea editoriale che stabilisca cosa Google pubblichi attraverso il suo motore di ricerca. Google rappresenta una piattaforma sulla quale far viaggiare informazioni e contenuti. Questo modello di business, per quanto possa far storcere il naso a chi è cresciuto in paradigmi diversi, non solo risulta vincente economicamente – per il momento è così, poi possiamo discuterne – ma rappresenta la base sulla quale la rete sta formandosi. Leggi il resto »

19
feb

Eric Schmidt al Mobile World Cogress ha sostenuto che il futuro della rete è mobile. Questa affermazione porta con sé una serie di riflessioni importanti, prima fra tutte quella relativa al futuro delle reti. Molti i fraintendimenti: primo quello di Colao, secondo quello di De Benedetti, così come citato dal giornale di sua proprietà (cito dall’articolo di Repubblica, che è un sunto della lezione tenuta a Sciences Po):

Se e un oggetto è gratuito non vale niente, diceva mio padre

Curioso. Facebook è gratuito; Google è gratuito. Così Skype, Skebby, Flickr, Wikipedia e infiniti altri servizi. Leggi il resto »

18
feb

“Il Corriere della Sera” di martedì 9 febbraio, a pagina 41 della versione cartacea, ha sintetizzato col titolo “I valori del Paese minacciati dalla generazione web” un dibattito sul futuro dell’identità italiana all’Aspen Institute, che abbiamo già ricordato qui. Il futuro non è più quello di una volta, però è ovunque. Il Futurama sull’Italia si sprecherà, da qui al 2011, i titoli si possono sbagliare e dopo dieci giorni finiscono nel dimenticatoio.

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11
feb

Esistono due Italie: una legata al piagnisteo, l’altra alla curiosità. La prima è descritta da un titolo che scappa al Corriere della Sera nel resoconto del dibattito dell’Aspen Institute sul futuro dell’Italia: “I valori del Paese minacciati dalla generazione web”. La minaccia è concreta: siamo in guerra. C’era una volta l’Italia, mentre adesso c’è la generazione web, che minaccia i valori, distrugge la cultura, la lingua, e tutto il resto. Le nostre radici erano salde, il web le porta a spasso, complice la malvagità di Google. Leggi il resto »

09
feb

Per essere borsista in una Grande Ecole in Francia, il nucleo famigliare non deve guadagnare più di 32 000 euro netti all’anno. Il che equivale a 2700 euro netti al mese, il che significa uno stipendio mensile che include il 90 % dei nuclei famigliari. Dove sta allora il problema quando Nicolas Sarkozy, ancora lui, dichiara di voler portare al 30% degli studenti la percentuale di borsisti nelle Grandes Ecoles francesi?  Prima domanda pertinente : cosa sono le Grandes Ecoles?  Seconda domanda: in cosa si differenziano dalle altre università europee, banalmente, storicamente e univocamente chiamate università? Terza domanda: che cosa rappresentano le Grandes Ecoles nell’immaginario sociologico francese? Leggi il resto »

04
feb

Il decreto Romani fa discutere. In Italia e forse ancor di più in Europa. La proposta di recepimento della Direttiva europea sui Servizi Media Audiovisivi, al momento in Parlamento per ricevere un parere non vincolante da parte delle Camere, presenta infatti (tra gli altri) un controverso articolo che assoggetta ad autorizzazione preventiva i video da caricare online. Perfino Le Monde e Euractiv ne hanno parlato nelle scorse settimane, mentre i media italiani soprattutto negli ultimi giorni. Leggi il resto »

28
gen

Ogni tanto succede. Nonostante le beghe di partito, le elezioni regionali. Nonostante la polemica spicciola e quel che si legge sui giornali. C’è un’Italia che va avanti lo stesso, con passione, e riflette, propone, innova. In maniera trasversale. LSDP è nato anche per questo, per raccontare questa Italia. Ed oggi vi raccontiamo di un piccolo grande progetto, che ha l’ambizione di contribuire a ridefinire le modalità con cui fare impresa ed innovazione sociale in Italia. Leggi il resto »