Master Affari Politicin
Master Affari Politicin
02 ago
di Alessandro Aresu      sezione: Limesonline
stato e chiesa

Al centro della domanda sull’esistenza dell’Italia c’è il percorso parallelo dello Stato italiano e della Chiesa cattolica. Oggi, l’immagine che riflette al meglio tale percorso è quella del declino parallelo. Lo Stato italiano e la Chiesa cattolica sono inseparabili, non soltanto nel dibattito pubblico. I critici a senso unico dell’influenza vaticana vorrebbero recidere per sempre il suo legame con lo Stato, dimenticando tuttavia che la Chiesa possiede un peso storico e geopolitico più vasto e più profondo di quella della giovane e incerta Italia. Pertanto, non ci si può “liberare” del Vaticano con un libro-inchiesta o con uno slogan e, storicamente, la presenza della Chiesa non si può considerare un virus o un intoppo nelle vicende dell’Italia. Leggi il resto »

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29 lug
di Alessandro Aresu      sezione: Limesonline
monga

Mesi fa concludevo così la presentazione di Justin Yifu Lin, vicepresidente e capo economista cinese della Banca Mondiale: “la nuova Bandung abita già nei corridoi di Washington”. Al di là dell’enfasi, uno dei segnali non ancora pienamente metabolizzati dell’onda lunga della crisi economica è il rilancio politico e reputazionale delle due classiche istituzioni della globalizzazione, il Fondo Monetario Internazionale e la Banca Mondiale. Leggi il resto »

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14 lug
di Alessandro Aresu      sezione: Limesonline
googlecina_150

Il caso Google/Cina, iniziato con squilli di trombe, cyberfantascienza e le immancabili evocazioni di Piazza Tienanmen, si è per ora concluso con, udite udite, il rinnovo della licenza per l’operatività di Google in Cina. Ladichiarazione di guerra di gennaio è stata ridimensionata. O meglio, è stata riportata a una logica commerciale, secondo quello schema che i manager della Grande G (“non abbiamo fatto passi indietro”) e i politici del Regno di Mezzo definirebbero win-win. Leggi il resto »
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28 apr
di Moris Gasparri      sezione: Limesonline
cesare prandelli

Un anno fa su Limesonline, analizzando il “soft power” diplomatico di Inter e Milan, scrissi che l’Italia è una repubblica fondata sul calcio. Su Lo Spazio della Politica abbiamo rivendicato da tempo una dignità di studio al filone calcio-politica come terreno importante degli Italian studies. Se infine anche Foreign Policy qualche tempo fa ha riconosciuto nel buzkashi, lo “sport” più in voga tra le tribù afghane, uno strumento privilegiato per comprendere la storia recente dell’Afghanistan, non esiste motivo per non considerare alla stessa stregua il calcio nel suo rapporto con le vicende italiche. Con buona pace degli eterni benpensanti. Questa volta ci occupiamo di un aspetto fin qui poco considerato del “soft power” calcistico nazionale, gli allenatori. Leggi il resto »

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28 apr
di Alessandro Aresu      sezione: Limesonline
sardigna

Per spiegare la Lega Nord in Sardegna a un italiano, mettiamo un sardo davanti alla mappa dell’Italia. Un sardo comincia sempre dalla Sardegna. Molto spesso, nelle cartine, la Sardegna non c’è. Se c’è, un sardo controlla se la Sardegna è catalogata come regione meridionale, isolana, centrale o per i fatti suoi (in ordine crescente di gradimento). Anche se la Sardegna non ci fosse, il sardo conclude che la Sardegna è per i fatti suoi. Leggi il resto »

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19 apr
di Moris Gasparri      sezione: Limesonline
bric summit

Non cercate sulla stampa europea grandi analisi dedicate al secondo summit dei paesi BRIC (Brasile, Russia, India e Cina) conclusosi qualche giorno fa a Brasilia, perché non le troverete. Non per pigrizia, o altro. Certo, il risveglio imprevisto del vulcano islandese, che ha occupato le prime pagine con il “panico” causato. C”è però anche un’altra motivazione a spiegare questo disinteresse, meno legata alla contingenza. Ovvero, il peso strategico del “Pianeta Elezioni” nel Vecchio Continente è ancora molto forte, al netto delle lamentele sull’astensionismo crescente, e detta ritmi e modi dell’agenda pubblica. Leggi il resto »

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13 mar
di Stefano Torelli      sezione: Limesonline
gasdotto

La scorsa settimana il Parlamento turco ha approvato, con una larghissima maggioranza (229 voti a favore e solo 12 contro), il Progetto Nabucco, colossale impresa geostrategica ed economica che prevede di portare in Europa circa 31 miliardi di metri cubi di gas l’anno. Il progetto era già stato ratificato lo scorso 13 luglio dai governi interessati in seduta comune, vale a dire quelli di Austria, Bulgaria, Romania, Turchia e Ungheria, alla presenza di Josè Manuel Barroso per l’Unione Europea e del Primo Ministro iracheno Nouri al-Maliki ed è stato ideato per far sì che venga del tutto bypassata la Russia come fornitrice di gas naturale all’Unione Europea. Leggi il resto »

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19 feb
di Moris Gasparri      sezione: Limesonline
USA_EU

Dopo quasi un anno passato a “euromeditare”, possiamo finalmente rivendicare un primo risultato “scientifico” del nostro lavoro. Uno dei temi su cui abbiamo riflettuto in varie occasioni – l’UE vista dagli altri attori globali o l’Europa degli altri, per usare il nome della formula da noi coniata – sembra ora aver trovato un riconoscimento anche all’interno di quegli european studies da noi spesso criticati per la loro scarsa capacità di analisi realistica. Il riconoscimento arriva da Paris Sciences Po, dove Zaki Laidi, uno degli esponenti più acuti ed affermati della politologia europea, ha lanciato una call for papers internazionale (alla quale forse parteciperemo anche noi) per valorizzare questo aspetto fin qui marginale nel dibattito accademico. Leggi il resto »

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