13
mar
La Cina corre ai ripari sul terreno ambientale.
12
mar
Qui (in italiano) e qui (in inglese) potete riascoltare la “storica” lezione sul ruolo di Internet tenuta da Larry Lessig ieri a Montecitorio.
12
mar

Il toto-nomine per la presidenza della Banca Centrale Europea comincia ad entrare nel vivo. Noi ne avevamo parlato qualche mese fa, dichiarando il nostro appoggio a Mario Draghi, uno dei due contendenti principali assieme al tedesco Axel Weber. Ora Sandro Gozi, giovane capogruppo del PD nella Commissione Politiche dell’Unione Europea della Camera, ha promosso un appello bipartisan per sostenere la candidatura dell’attuale Governatore della Banca d’Italia, col fine di smuovere l’interesse del mondo politico italiano. Nei giorni scorsi ne ha parlato anche il Financial Times, ma nel nostro Paese siamo troppo presi da Tar e decreti per prestare la dovuta attenzione alle cose che contano realmente e che decidono del ruolo e del prestigio di un Paese in Europa  e nel mondo. Tuttavia il nostro motto, ora più che mai, è quello di prendere la politica sul serio. Per questo motivo abbiamo voluto intervistarlo, per capire più in profondità i motivi e le ragioni di questa importante battaglia. Buona lettura. Leggi il resto »

11
mar

Quando nel 2005, l’allora 39enne David Cameron assume la leadership del Conservate Party è inevitabile salutare l’avvenimento come la ri-nascita della destra britannica, ormai da un decennio costretta ai margini della vita politica nazionale per l’oggettiva inadeguatezza a competere col New Labour blairiano sul terreno della modernità. Cameron è un semi sconosciuto, siede in parlamento da appena quattro anni, non ha alle spalle esperienze degne di nota però arriva al potere al momento giusto, cinque leader conservatori perdenti dopo la Thatcher, due lustri dopo l’ascesa di Tony Blair, all’inizio della fine Cool Britannia laburista ormai parzialmente sepolta sotto le macerie di Baghdad. Leggi il resto »

11
mar
Passa dai suoi giovani. Leggere l’editoriale di Irene Tinagli sull’emergenza disoccupazione giovanile per credere.
11
mar
Uno scandalo che merita attenzione.
10
mar

“Più smart, più verde, più inclusiva”, così dev’essere l’Europa nel 2020 secondo la Strategia che Barroso presenta ad un continente in faticosa ripresa dalla crisi. Un documento atteso da tempo, a rilancio della Strategia di Lisbona che, scontratasi con una cattiva implementazione e con tempi di magra eccezionale, si è rivelata un naufragio. Per portare a termine la nuova sfida, a sorpresa, stavolta la Commissione mette al centro il ruolo del Consiglio europeo. Leggi il resto »

09
mar
Un nuovo gruppo su Facebook? No, un’imperdibile riflessione sui lavori del mancato G8 alla Maddalena, a firma di Stefano Boeri.
08
mar
Sudafrica, Turchia, Indonesia, Messico: dopo l’era Bric, è venuto il tempo degli Stim?
08
mar

Anche Lo Spazio della Politica festeggia l’8 marzo. A modo suo. I temi della leadership femminile e del ruolo strategico delle donne nella nostra società sono nel DNA del nostro progetto. Nella prima versione del sito, a inizio 2008, Raffaele Mauro pubblicò una recensione del libro “Il fattore D” di Maurizio Ferrera, leggibile ora nel blog “Meritocrazia“. Riteniamo che l’Italia abbia bisogno, ora come non mai, di un “Girl Effect“, che non potrà essere realizzato soltanto attraverso la retorica. Non è per esercizio di retorica, difatti, che il World Economic Forum, come ci ha spiegato Alessia Mosca, ha sottolineato la difficoltà di inserimento delle donne in ruoli di primo piano della società italiana, e ha cercato di ovviare a questa disparità selezionando soprattutto tra le donne gli “Young Global Leaders” italiani, tra cui la stessa Alessia. Leggi il resto »