06
gen

Di nuovo ci troviamo a dover parlare di Iran. Riteniamo sia d’obbligo, dal momento che in quel Paese si sta consumando una vera e propria rivoluzione sociale, qualsiasi sia l’esito cui assisteremo, che non può e non deve essere sottaciuta, vista l’importanza dell’Iran nel panorama geopolitico e strategico regionale ed internazionale e l’attualità del tema, essendo Teheran al centro di controversie internazionali da ormai almeno cinque anni. Controversie che, come nel caso della questione nucleare, hanno delle ricadute su tutto il pianeta, sia nella misura in cui vanno ad interessare davvero tutti i maggiori attori della politica internazionale, sia perché, dall’altro lato, riguardano processi politico-diplomatici che potrebbero un giorno ripresentarsi in altre parti del mondo per altri Paesi o per questioni simili. Leggi il resto »

17
nov

ahmadinejadE ci voleva Saviano in prima serata su RaiTre perché tutti noi ci ricordassimo che esiste ancora un posto, di cui peraltro qualche mese fa erano piene le prime pagine di tutti i quotidiani mondiali, in cui si continua a stuprare i dissidenti politici in carcere e a reprimere le manifestazioni di piazza, come accaduto ancora una volta la settimana scorsa. Quel posto è l’Iran e, a distanza di cinque mesi dalle ultime contestatissime elezioni e dalle manifestazioni di indignazione da tutte le parti del nostro Paese, sembra che tutto sia tornato alla normalità. Leggi il resto »

04
set

ahmaNuovamente contro tutto e contro tutti. Il Presidente iraniano Mahmoud Ahmadi-Nejad, dopo aver imposto la propria elezione (al di là se vi siano stati brogli o meno) con la forza delle armi e dei bastoni delle guardie rivoluzionarie (i Basij), si trova in questi giorni a dover affrontare problemi di natura interna ed esterna circa la formazione del suo nuovo governo e, in particolar modo, di alcune scelte specifiche. Leggi il resto »

25
giu

La situazione in Iran pare essere del tutto degenerata. Mentre si moltiplicano gli appelli della comunità internazionale affinché cessi l’opera di brutale repressione che le autorità stanno riservando ai manifestanti per le vie di Teheran, quello stesso mondo esterno si interroga su quale sia la strada migliore da perseguire nei confronti del regime degli Ayatollah e cosa si possa fare per fermare la violenza che sta colpendo migliaia di iraniani. Leggi il resto »