Master Affari Politicin
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30 ago
obama

L’America è una nazione di immigrati. Questa natura è sempre stata la sua forza e il suo dramma, in una vicenda che, come ha spiegato Aristide Zolberg nel fondamentale A Nation by Design, sta al centro della storia americana. Proprio per questo le attuali discussioni sulle politiche migratorie e della tolleranza, che si legano alle polemiche sul fronte “Made in America” analizzate da Moris Gasparri, indicano un percorso decisivo, per la Presidenza Obama e più in generale per il futuro della superpotenza americana. Mi riferisco alle discussioni sulla costruzione di un centro culturale e di preghiera musulmano nelle vicinanze di Ground Zero e sulla legislazione in materia di immigrazione. Leggi il resto »

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07 mar

“La preoccupazione primaria di breve termine per la sicurezza degli Stati Uniti è la crisi economica globale con le sue implicazioni geopolitiche”: con questa frase si apre il rapporto annuale che Dennis Blair, capo dell’Intelligence statunitense, ha consegnato al Congresso. Si tratta di un documento prezioso, a cui è il caso di dedicare una certa attenzione. Mi soffermo molto brevemente su tre punti (tralascio alcuni elementi già noti e arcinoti, come l’ascesa dell’Asia) e per il resto rimando ad approfondimenti successivi:

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03 feb

La vittoria di Barack Obama è l’inizio della nuova politica degli Stati Uniti. Per “nuova” si intende la fine della presunzione americana di agire al di sopra di tutti, la fine dell’approccio da superpotenza legittimata a dettare l’ordine mondiale. Con l’amministrazione Bush, gli Stati Uniti hanno concluso il capitolo della guerra fredda, dove la spartizione del globo, dopo il collasso sovietico, si credeva spettasse alla potenza a stelle e strisce. Il mito è finito. Se l’ambizione di essere i condottieri della lotta al terrorismo internazionale e i paladini della democrazia si è arenata nel pantano della missione in Afghanistan e nel fallimento della guerra in Iraq, la crisi finanziaria ha sbattuto in faccia all’America che essere la potenza mondiale per eccellenza è solo un’illusione. Negli Stati Uniti del 2009 gli americani sono coscienti che l’era dell’ indipendenza è finita. Leggi il resto »

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21 nov
di Alessandro Aresu      sezione: Rassegna Stampa
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