Zhou Xiaochuan, governatore della Banca Popolare Cinese, ha catalizzato l’attenzione del mondo quando, prima del meeting di Londra, ha proposto la creazione di una moneta di riserva internazionale sotto l’egida del Fondo Monetario internazionale e ha sottolineato che l’eccezionale tasso di risparmio cinese non può essere cambiato da un momento all’altro, per via di cause culturali. I documenti in inglese sul sito della Banca Popolare Cinese (curiosamente in formato .doc da lavoro, e non .pdf, senza loghi né fronzoli) sono diventati, in poco più di un mese, citazioni obbligate.









