16
set
Per inchiodare Wall Street alle sue responsabilità, ci vorrebbe un nuovo Pecora. Quest’articolo del Washington Post racconta la sua storia.
10
giu

Lo Spazio della Politica intraprende un altro viaggio. Dopo Bruxelles, questa volta la meta è Boston, Massachusetts: presenteremo il nostro ultimo lavoro sulla crisi finanziaria nel corso della Harvard Political Networks Conference. Leggi il resto »

05
giu

Lo scorso 5 maggio Martin Wolf – guida intellettuale dell’ordine finanziario globale – conclude il suo intervento abituale sul Financial Times con una affermazione misteriosa e provocatoria: “questa crisi è certamente un disastro per la politica monetaria. Molti di noi, compreso me, pensavano di avere trovato il Santo Gral. Ora sappiamo che era un miraggio. Questa potrebbe essere l’ultima chance per la fiat money. Se non si riesce a farla funzionare meglio, chi lo sa che cosa i nostri figli decideranno? Potrebbero anche, nella disperazione, abbracciare ciò che io continuo ancora a considerare l’assurdità dell’oro”. Leggi il resto »

07
apr

Il G20 di Londra sin dall’ inizio si era annunciato difficile. Le posizioni prospettate erano molto diverse, specchio di sistemi diversi nella divisione del lavoro come nella natura giuridica. Leggi il resto »

04
apr

I piani di Jim Rogers per salvare il mondo.

11
feb
Ricordo una grande prima pagina di Cuore: “Scatta l’ora legale. Panico fra i socialisti”. Occhiello: “Si torna ai classici”. Ecco, a crisi in corso pare che il termine “socialismo” (da leggere all’americana, per carità) sia tornato di moda. D’altronde il panico sta da altre parti, oramai.
11
feb

Così, Martin Wolf, il grande columnist del Financial Times, uno dei più acuti giornalisti del mondo (nella nostra stampa non c’è nulla di paragonabile), se l’è presa con Obama. Anche i più autorevoli organi d’informazione del nostro Paese riprendono la questione a modo loro. In gioco è il fallimento della Presidenza. Si tratta ora di capire: 1) che cosa ha detto Wolf; 2) se Obama sta fallendo oppure no e perché. Cerchiamo di chiarire brevemente questi punti.

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09
feb
Mentre l’opinione pubblica internazionale celebra il ritorno del keynesismo, Niall Ferguson sceglie di andare controcorrente. Leggetevi, in proposito, il suo editoriale di ieri sul Financial Times.
09
feb

Che gli Stati Uniti siano in piena crisi finanziaria è sotto gli occhi di tutti. Ed è altrettanto evidente che questo è un problema di tutti. Sì, perché quando sta male un big, anzi “il big”, dell’economia mondiale le ripercussioni si riverberano ovunque senza eccezione, in maniera più o meno diretta, più o meno accentuata. Per cui è giusto che se ne parli. Leggi il resto »

05
feb
Com’è prevedibile, al caos della crisi finanziaria si aggiunge una battaglia culturale che probabilmente avverrà anch’essa nel caos. Un primo segnale a questo proposito è il saggio del primo ministro australiano Kevin Rudd sulla rivista The Monthly, in cui teorizza il fallimento completo delle politiche neoliberali . Una corposa anteprima del saggio di Rudd si può leggere qui, mentre qui potete leggere un commento dall’Australia, e, per finire, qui il commento astioso del Wall Street Journal.