Master Affari Politicin
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19 giu
di Andrea Danielli      sezione: Italian politics
karl-marx

Qualunque democrazia per essere vitale ha bisogno di un’opinione pubblica informata, vigile e sufficientemente polemica. Per evitare che il governo si riposi sugli allori o, più realisticamente, si limiti solo a gestire il potere. L’opinione pubblica è solitamente alimentata da una piccola componente, gli intellettuali, che sono cresciuti in seno a un’élite, sia questa vicina al governo o di opposizione. La dinamica di scontro tra le élite è di fondamentale importanza per la crescita di un paese, nel bene e nel male (si vedano Pareto e Michels). Il più delle volte è all’origine di cambiamenti e progressi, anche drammatici. Leggi il resto »

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07 gen

Dopo le elezioni europee dello scorso giugno titolavamo L’Europa s’è destra, commentando l’avanzata dell’estrema destra in molti stati membri. Quel titolo però era ancor più vero visto il trionfo registrato in campo europeo dalle formazioni di stampo conservatore. Ciò si è verificato non solo dove i conservatori hanno sempre ottenuto buoni risultati come in Italia o in Germania, ma anche laddove la cultura progressista è stata lungamente maggioritaria, come in Svezia, Francia o Gran Bretagna. Questo è accaduto poiché la destra è riuscita ha rinnovarsi e risultare credibile. È nata forse una destra nuova. Leggi il resto »

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22 nov

fini il futuro della libertàAngelo Mellone nel suo intervento al seminario dello scorso 5 novembre alla Camera sollevava una critica giusta alle nostre riflessioni. Non si può parlare dell’Italia dopo B omettendo dall’analisi le traiettorie dei protagonisti indicati dal dibattito giornalistico come probabili successori politici di B. A partire dal più “rumoreggiato” di tutti, Gianfranco Fini ovviamente. E allora parliamone. Che lo scenario Italia after B sia quello in cui collocare le ambizioni politiche del presidente della Camera (in modi e forme al momento imprevedibili) lo testimonia anche il suo nuovo libro da poco uscito in libreria, Il Futuro della Libertà (Rizzoli).

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27 ott
di Moris Gasparri      sezione: Italian politics

Bersani-pdE’ ancora troppo presto per giudicare. E’ questa la memorabile frase con cui agli inizi degli anni settanta Zhou En Lai, richiesto di un giudizio sulla Rivoluzione francese, rispose al proprio interlocutore. Cambiano luoghi e tempi ma l’utilità di questa risposta rimane tuttora valida. Anche come debutto per una breve analisi sulla situazione del Partito Democratico alla luce dell’elezione di Pierluigi Bersani a nuovo segretario, definitivamente sancita dalle primarie di due giorni fa. Leggi il resto »

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11 ott
Alain Elkann intervista Massimo Cacciari, che interviene con il consueto stile provocatorio su molti temi affrontati nel nostro sito, dall’irrilevanza dell’Europa allo scadimento della politica italiana, passando per un’acuta e provocatoria analisi sulla crisi della sinistra. Da ascoltare.
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22 giu
di Moris Gasparri      sezione: Italian politics

Ci sono due buoni motivi per “spezzare il ritmo” del nostro consueto lavoro di analisi dei temi politici internazionali con una riflessione sulla politica italiana. Il primo è che le sfide della politica globale vanno pensate anche e soprattutto riguardo al ruolo dell’Italia dentro questi contesti, per cui è importante ragionare sulla natura e sui caratteri delle forze politiche nazionali chiamate a confrontarsi con questi orizzonti, e dei loro rispettivi leader. Il secondo, altrettanto importante, è che è uscito il libro politico italiano dell’anno. Leggi il resto »

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13 giu
di Matteo Minchio      sezione: Politica globale

Proseguiamo la nostra analisi del voto europeo iniziata nei giorni scorsi nel nostro sito. I paesi di recente adesione (abbiamo analizzato il fenomeno in maniera più approfondita nel paper L’Europa vista da est che trovereta nel nostro sito) stanno attraversando una crisi profonda, dovuta alla loro fragilità davanti agli shock esterni quali la crisi finanziaria, energetica e monetaria. Viceversa, l’Europa occidentale, impaurita di perdere il proprio livello di benessere ha riscoperto delle pratiche protezioniste e rifiutato ogni strategia seria a livello europeo per dimostrare la propria solidarietà verso questi paesi. Leggi il resto »

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01 mar
di Matteo Minchio      sezione: Politica globale

La terza delegazione italiana al Parlamento Europeo per numero di parlamentari è quella raccolta dall’Unione Europea delle Nazioni. Al suo interno trovano spazio sia esponenti di Alleanza Nazionale che della Lega Nord o del Movimento La Destra. È probabile che questo gruppo politico, attualmente composto da 44 parlamentari, di cui 13 italiani, scompaia nella prossima legislatura a causa della confluenza di AN nel PPE dopo la fusione con Forza Italia nel Partito del Popolo delle Libertà. Ci apprestiamo qui sotto a fornire qualche informazione sui loro profili. Leggi il resto »

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