01
mar

La sentenza che ha portato alla condanna di tre dirigenti di Google Italia è un cattivo segnale per il nostro paese, un evento che rischia di produrre conseguenze negative anche nel caso in cui il verdetto sia rovesciato in appello. Questo accade per tre ragioni: Leggi il resto »

27
feb
Il  rap che doveva vincere a Sanremo.
20
feb

George Papandreou, il terzo esponente della sua famiglia a guidare il paese, era probabilmente consapevole della gravità della sfida che avrebbe dovuto affrontare, ma forse non ne aveva previsto la portata. La Grecia vive in una situazione critica. Come ben descritto da Tony Barber nel suo blog, è necessaria una vera e propria re-invenzione dell’intero sistema economico. Lo Stato ha stabilizzato decine di migliaia di dipendenti pubblici nel corso della scorsa legislatura sino ad incrementare del  20 % il proprio personale. Questa esplosione dei costi, sommata ad un alto livello di evasione fiscale (il 30% della ricchezza del paese è legata all’economia sommersa) e una dissennata e truffaldina politica di indebitamento hanno prodotto un mix micidiale che sta portando il paese al collasso. Leggi il resto »

19
feb

Eric Schmidt al Mobile World Cogress ha sostenuto che il futuro della rete è mobile. Questa affermazione porta con sé una serie di riflessioni importanti, prima fra tutte quella relativa al futuro delle reti. Molti i fraintendimenti: primo quello di Colao, secondo quello di De Benedetti, così come citato dal giornale di sua proprietà (cito dall’articolo di Repubblica, che è un sunto della lezione tenuta a Sciences Po):

Se e un oggetto è gratuito non vale niente, diceva mio padre

Curioso. Facebook è gratuito; Google è gratuito. Così Skype, Skebby, Flickr, Wikipedia e infiniti altri servizi. Leggi il resto »

02
feb
Come il “girl effect” può cambiare il mondo e l’economia delle nazioni in via di sviluppo: guardate qua.
28
gen

Ogni tanto succede. Nonostante le beghe di partito, le elezioni regionali. Nonostante la polemica spicciola e quel che si legge sui giornali. C’è un’Italia che va avanti lo stesso, con passione, e riflette, propone, innova. In maniera trasversale. LSDP è nato anche per questo, per raccontare questa Italia. Ed oggi vi raccontiamo di un piccolo grande progetto, che ha l’ambizione di contribuire a ridefinire le modalità con cui fare impresa ed innovazione sociale in Italia. Leggi il resto »

27
gen
Uno studio della Confesercenti ed un libro di Francesco Forgione provano a mappare il potere economico delle mafie italiane.
16
gen
Fu una stupidata talmente colossale che neppure la ricordo bene.
Quando si iniziarono a diffondere i primi masterizzatori per cd (150 kb/s), prima ancora che scoppiasse il fenomeno MP3, decidemmo tutti di provare a copiare qualche cd. Nulla di straordinario: avevamo fatto lo stesso con le cassette, avremmo fatto altrettanto poi. Ma quella era pirateria condita dallo spettro informatico, il peggio del peggio. Quale migliore soluzione, allora, che alzare il prezzo dei cd vergini per contrastare un fenomeno così aberrante? Detto, fatto. Noi velocemente ci rivolgemmo a qualche mercato estero (un buon venditore stava in Olanda). La pirateria continuò, la storia dei masterizzatori anche. Questa tassa sui supporti vergini dovrebbe esistere ancora. Leggi il resto »
14
gen

Premessa. Quasi tutti gli “eroi fondatori” della rete meritano un posto d’onore nel nostro Pantheon, perché senza di loro LSDP non esisterebbe. Vivendo e lavorando in varie parti d’Italia e d’Europa infatti, l’unico modo per far procedere il nostro lavoro consiste nel destreggiarci tra Gmail, Google doc, riunioni su Skype. Ancora, senza Facebook e la possibilità di condividere ad un pubblico più vasto i nostri articoli, la diffusione “virale” in rete del nostro progetto non sarebbe mai partita e la nostra community non si sarebbe mai formata, motivo per cui saremo nei secoli grati a Marck Zuckerberg per la sua invenzione. Leggi il resto »

13
gen

Proseguiamo il nostro lavoro di approfondimento degli scenari presenti e futuri del sistema produttivo italiano. Qualche tempo fa avevamo affrontato con il Viceministro allo Sviluppo Economico Adolfo Urso la questione dell’export e del Made in Italy. Ora è la volta di una riflessione sui fattori in gioco per il sistema-Italia per sopravvivere alle sfide del mercato globale, e sul ruolo giocato in questo quadro dalle politiche europee. Protagonista della nostra conversazione è Gianfranco Dell’Alba, attuale direttore della delegazione di Confindustria presso l’Unione Europea, e già capo di gabinetto nella passata legislatura del Ministro per le Politiche Europee Emma Bonino. Leggi il resto »