Master Affari Politicin
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11 ago
mediaset

Tra gli scenari e i ragionamenti futuribili di questa legislatura d’agosto c’è una variabile che supera ogni principio elementare di aderenza alla realtà e, ciononostante, è già diventata una costante. Si tratta della possibilità che un eventuale governo (tecnico o “politico-intellettuale”, sponda Tremonti) sorto dalle ceneri dell’attuale governo Berlusconi, porti a casa una nuova legge elettorale e una legge sul conflitto d’interessi. Leggi il resto »

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27 lug
di Fabio Mineo      sezione: Italian politics
elezioni

La situazione politica italiana è incastrata più che mai nella crisi dei due maggiori partiti. Dopo la “fusione a freddo” del PD, ancora ad oggi un ectoplasma sulla scena politica italiana, è ormai sancita la profonda spaccatura all’interno del PDL, dilaniato più che mai dal correntismo e dalla contrapposizione tra berlusconiani – finiani. I partiti più forti – quelli che accrescono il consenso – sono quelli più “estremi”, Italia dei Valori e Lega Nord, movimenti politici comunque troppo poco “generalisti”, per aspirare a qualcosa di più del 10-15 % dell’elettorato. Leggi il resto »

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15 giu
di Andrea Matiz      sezione: Politica globale
belgio
A differenza di quanto accade nei comuni sistemi democratici, l’asse principale su cui si svolge il gioco politico belga non è il normale destra-sinistra, ma bensì quello regionale tra fiamminghi-valloni. Tale frattura non rientra nella normale dicotomia nord (Fiandre)-sud (Vallonia) del paese, essa, infatti, incide talmente da comportare che le famiglie politiche tradizionali (socialisti, cristiano-democratici, liberale e verde) non figurino unitariamente in tutto il paese, ma si scindano in due versioni regionalistiche totalmente indipendenti ed autonome tra loro. Leggi il resto »
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15 apr
Bossi

Nell’analisi del risultato amministrativo è stato registrato, pressoché unanimemente da commentatori e addetti ai lavori, lo sfondamento della Lega in maniera diffusa nel Nord Italia. Nell’interpretazione del fenomeno leghista  come campione di consensi nel Settentrione, in  grado di interpretare e rappresentare le istanze di un’area sempre più estesa del Nord, si deve considerare però  che il trend di sviluppo avviene già da anni come frutto di una meticolosa pianificazione, e senza alcuno stravolgimento tellurico della dinamica elettorale. Leggi il resto »

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02 apr
batman-superman

A qualcuno piace soft. Ad altri hard. A molti, a sentire Joseph S. Nye ai più, piace, invece, smart. No, non si tratta della nuova proposta del palinsesto di una tv erotica satellitare, né di un recente tipo di aerobica proveniente direttamente dalle splendenti palestre di Beverly Hills. Si tratta del profilo di leadership. Che, da manuale, può essere soft, hard o smart. La questione è, quindi, prettamente politica. Dopotutto noi tutti elettori di destra e di sinistra abbiamo avuto modo di discuterne durante le campagne appena concluse. Magari usando una terminologia diversa, meno cool e meno politically correct di quella dei manuali di studio specifici, gli elettori italici hanno affrontato il tema della leadership nelle chiacchiere da bar, in ufficio davanti alla macchinetta del caffè, la domenica allo stadio tra un rigore e un calcio d’angolo. Leggi il resto »

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01 apr
dalemaveltroni

All’indomani delle regionali, si moltiplicano gli appelli ai quarantenni, o meglio ai quarantenni di ieri, già  sessantenni d’oggi, centenari di domani. I capelli cascano, le taglie aumentano, ma l’appello alla “nuova classe dirigente” è sempre lì, fermo, come il semaforo. Una nuova classe dirigente ci salverà. Un giorno i “più bravi” trionferanno. Peccato che non sia vero: non esiste nessun “populismo del merito” che dopodomani consegnerà le chiavi dell’Italia a Irene Tinagli.

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01 apr
di Elisa Rebessi      sezione: Italian politics
bresso cota

Un altro Nord, al momento, non è possibile. Eppure è l’illusione che si ha quando si arriva a Torino: più “umana” e accogliente di Milano, culturalmente viva, sabauda quanto basta e insieme innovativa. In una parola: europea. Più Salisburgo che Milano, per capirci. L’austerità delle valli valdesi. La dignità montagnino-protestante di tanti artigiani e piccoli imprenditori, che le valli (e la montagna) le tengono in vita. Ma che la crisi economica ha colto inermi, a rischio di essere spazzati via. E, con loro, il sacrificio dei padri, il lavoro di generazioni. Leggi il resto »

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31 mar
di Andrea Garnero      sezione: Italian politics
grillo

LSDP ha deciso di prendere sul serio Grillo e il suo MoVimento. Meglio delle analisi che si leggono in questi giorni, ma non eccediamo con la serietà. Non è la prima volta che comici prendono spazio in politica e, pur entrando a volte nei libri di storia, non hanno mai fatto la storia. Successe in Francia con Coluche. In forme diverse ci fu anche il fenomeno del poujadismo, simile al nostro Uomo Qualunque. Dai qualunquisti ai vaffanculo. Il degrado colpisce anche l’antipolitica apparentemente. Leggi il resto »

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