Master Affari Politicin
Master Affari Politicin
13 mar
di Stefano Torelli      sezione: Limesonline
gasdotto

La scorsa settimana il Parlamento turco ha approvato, con una larghissima maggioranza (229 voti a favore e solo 12 contro), il Progetto Nabucco, colossale impresa geostrategica ed economica che prevede di portare in Europa circa 31 miliardi di metri cubi di gas l’anno. Il progetto era già stato ratificato lo scorso 13 luglio dai governi interessati in seduta comune, vale a dire quelli di Austria, Bulgaria, Romania, Turchia e Ungheria, alla presenza di Josè Manuel Barroso per l’Unione Europea e del Primo Ministro iracheno Nouri al-Maliki ed è stato ideato per far sì che venga del tutto bypassata la Russia come fornitrice di gas naturale all’Unione Europea. Leggi il resto »

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19 feb
di Moris Gasparri      sezione: Limesonline
USA_EU

Dopo quasi un anno passato a “euromeditare”, possiamo finalmente rivendicare un primo risultato “scientifico” del nostro lavoro. Uno dei temi su cui abbiamo riflettuto in varie occasioni – l’UE vista dagli altri attori globali o l’Europa degli altri, per usare il nome della formula da noi coniata – sembra ora aver trovato un riconoscimento anche all’interno di quegli european studies da noi spesso criticati per la loro scarsa capacità di analisi realistica. Il riconoscimento arriva da Paris Sciences Po, dove Zaki Laidi, uno degli esponenti più acuti ed affermati della politologia europea, ha lanciato una call for papers internazionale (alla quale forse parteciperemo anche noi) per valorizzare questo aspetto fin qui marginale nel dibattito accademico. Leggi il resto »

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10 feb
di Andrea Matiz      sezione: Limesonline
zapatero

“Europa como solución”: si può riassumere con questo slogan il semestre di presidenza spagnola dell’Unione Europea. O perlomeno dal punto di vista del governo di Madrid. Alla guida di un Paese attanagliato da una crisi economica che non sembra voler cessare, Zapatero ha deciso di puntare forte sulla carta europea convinto di potersi garantire in questo modo importanti successi proprio nei due ambiti in cui maggiormente appare zoppicare: economia e politica estera. Leggi il resto »

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04 feb

Oggi riprendiamo gli aggiornamenti di EuroMEDitazioni, la nostra rubrica su Limesonline. In contemporanea con l’uscita del nuovo numero di Limes “C’era una volta Obama”, abbiamo voluto intervistare Francois Lafond, giovane direttore dell’ufficio parigino del German Marshall Fund e acuto analista delle relazioni transatlantiche. Siamo partiti da un confronto tra l’obamamania americana e quella europea, per arrivare ad un’analisi disincantata del ruolo sempre più marginale dell’Europa a livello globale. Un approfondimento da non perdere. Buona lettura. E buone “euromeditazioni”. Leggi il resto »

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04 gen
E’ uscito un interessante studio sui blog europei, che segnala la scarsa discussione politica sui temi europei presente nella blogosfera italiana. Un motivo in più per leggere le nostre EuroMEDitazioni.
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29 dic
di Alessandro Aresu      sezione: Limesonline

Esprimere un giudizio negativo sul vertice di Copenhagen è facile. Basta un semplice esercizio di comparazione delle dichiarazioni eclatanti di novembre con le giustificazioni di questo fine settimana, e con quelle natalizie. I genitori si firmano da soli le giustificazioni da presentare ai figli e ai nipoti, figli e nipoti tacciono. Al di là di tutto questo, ovviamente la Cina ha vinto. Nonostante la determinazione “fisica” di Obama, il protagonista è stato “nonno Wen”, già professore di storia economica aggiunto presso il Financial Times, ora promosso Al Gore-in-chief.

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27 nov

Ashton D'AlemaNegli scorsi appuntamenti di EuroMEDitazioni siamo intervenuti varie volte nel dibattito sul toto-nomine europeo per i nuovi ruoli previsti dal trattato di Lisbona. Sbagliando. Abbiamo ipotizzato scenari da grande politica laddove la grande politica non sembra voler attecchire, ovvero le istituzioni comunitarie, visto il basso profilo politico dei due nominati, il belga Van Rompuy e l’inglese Caterine Ashton. Alcune provocazioni post-nomine, per proseguire la discussione. Leggi il resto »

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