Master Affari Politicin
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08 lug
di Chiara Mazzone      sezione: Politica globale
lillianebettencourt

Non sono i 150 000 euro che sarebbero stati percepiti da Sarkozy per la campagna elettorale del 2007; non il fatto che sta alla ribalta delle cronache italiane e cioè che il Presidente della Repubblica francese sia accusato di corruzione. Non sono neanche le dimissioni a cascata dei ministri Alain Joyandet et Christian Blanc a suscitare il nostro interesse. In termini politico-strategici, e come ricordato nel nostro precedente articolo qui, queste dimissioni hanno un sapore amaro certo, per un governo fantasma e semovente che doveva prevedere il prossimo “remaniement” al mese di ottobre, ma si giustificano con il salvataggio di Eric Woerth, emerito sconosciuto politico e ora aspirante – secondo i rumori- alla carica di primo ministro. Leggi il resto »

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15 apr
di Chiara Mazzone      sezione: Politica globale
parigi-

Elezioni regionali, riforma territoriale, Grande Parigi. Aggiungiamoci le presidenziali all’orizzonte: la Francia sembra non lesinare sugli eventi politici e territoriali. Tanto meno sulle riforme, tutte promosse da Nicolas Sarkozy. « Una sconfitta? Quale sconfitta? » si chiede il Presidente della Repubblica, « le regionali non sono mica un dramma ». Per di più Sarkozy nega ogni responsabilità, confermando di non aver potuto far campagna nella Francia « metropolitana ». In effetti alla Riunione (Oceano indiano) e in Guyana (a nord del Brasile), essendo super Sarko passato per una « visita lampo di tre ore, i Presidenti di regione sono passati tutti a destra » commenta ironico Le Monde. Leggi il resto »

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22 mar
di Matteo Minchio      sezione: Politica globale
fillon-sarkozy

Un anno e mezzo fa raccontavamo della faticosa elezione di Martin Aubry alla leadership del Partito Socialista. Malgrado le divisioni interne e il dualismo con l’eterna rivale Segolène Royale, il sindaco di Lille aveva ottenuto la vittoria grazie a un fragile compromesso tra le livorose anime del primo partito della sinistra francese. Qualche mese dopo, le nostre critiche verso il PS erano confermate dal voto delle europee che avevano registrato la disfatta del partito, giunto al minimo storico del 16% e addirittura tallonato da Europe Ecologie, neonata compagine politica nata sotto l’egida dell’istrionico Daniel Cohn-Bendit.  Oggi, meno di nove mesi dopo, il lungo travaglio della sinistra transalpina trova finalmente un successo con l’affermazione di un’onda rosa già dal primo turno delle elezioni regionali poi ratificato dal trionfo dell’Unione della Sinistra nel secondo turno. Leggi il resto »

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15 mar
di Chiara Mazzone      sezione: Politica globale
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« I francesi hanno inviato un messaggio chiaro » esordisce Martine Aubry, Segretaria del Partito Socialista, nelle testate di Le Monde. « L’UMP non é più il primo partito di Francia » esprimono i sondaggi TNS-Sofres. L’Humanité titola : « Una sberla alla destra ». Tutto cio’ suona un po’ falso. Nelle ‘prime’ tre regioni di Francia – Ile-de-France, Parigi; Rhône-Alpes, Lione; Provence-Alpes-Côte d’Azur, Marsiglia) l’UMP risulta in testa, é il partito più votato. 29% contro il 25% del PS in Ile-de-France, 27,5% in Rhône-Alpes, al 26%, a pari merito in Provence-Alpes-Côte d’Azur (PACA). Lo strike socialista é lontano dalla realtà del 14 marzo. E’ vero, esiste sempre il secondo turno, domenica prossima, il 21 marzo. E, soprattutto, Europe Ecologie, vera bilancia regionale in queste elezioni 2010, dichiara di volersi allearsi con la sinistra. Dappertutto. Dal bowling al rugby: il grande « chelem » é pronto. Leggi il resto »

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27 feb
di Giulia Cerino      sezione: Politica globale
mistral

Una nave che entrerà in funzione nel 2015. La Mistral è prodotta dal cantiere francese di Saint-Nazaire ed è lunga 199 metri e potrà trasportare elicotteri, carriarmati e sottomarini. L’accordo di compravendita tra Francia e Russia dovrebbe essere formalizzato il mese prossimo in occasione di una visita di Medvedev, il presidente russo, a Parigi. L’accordo prevede la vendita da parte della Francia di quattro super navi da guerra Mistral per la bellezza di 750 milioni di dollari l’una. Leggi il resto »

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18 feb
Le Monde pubblica un lungo reportage sul primo e storico sciopero dei lavoratori francesi dell’Ikea. La fine di un mito?
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09 feb
ena

Per essere borsista in una Grande Ecole in Francia, il nucleo famigliare non deve guadagnare più di 32 000 euro netti all’anno. Il che equivale a 2700 euro netti al mese, il che significa uno stipendio mensile che include il 90 % dei nuclei famigliari. Dove sta allora il problema quando Nicolas Sarkozy, ancora lui, dichiara di voler portare al 30% degli studenti la percentuale di borsisti nelle Grandes Ecoles francesi?  Prima domanda pertinente : cosa sono le Grandes Ecoles?  Seconda domanda: in cosa si differenziano dalle altre università europee, banalmente, storicamente e univocamente chiamate università? Terza domanda: che cosa rappresentano le Grandes Ecoles nell’immaginario sociologico francese? Leggi il resto »

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21 gen

Proprio qualche giorno prima che venisse reso noto il decreto legge sulla tassa sull’elettronica di consumo a favore della SIAE, in Francia venivano presentate proposte concrete finalizzate alla diffusione delle offerte legali online. Il cosiddetto “Rapporto Zelnik”, dal nome di uno dei redattori, avanza diverse idee concrete affinché l‘investimento nell’industria digitale non avvenga a discapito della remunerazione dei creatori. Leggi il resto »

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