Non sono i 150 000 euro che sarebbero stati percepiti da Sarkozy per la campagna elettorale del 2007; non il fatto che sta alla ribalta delle cronache italiane e cioè che il Presidente della Repubblica francese sia accusato di corruzione. Non sono neanche le dimissioni a cascata dei ministri Alain Joyandet et Christian Blanc a suscitare il nostro interesse. In termini politico-strategici, e come ricordato nel nostro precedente articolo qui, queste dimissioni hanno un sapore amaro certo, per un governo fantasma e semovente che doveva prevedere il prossimo “remaniement” al mese di ottobre, ma si giustificano con il salvataggio di Eric Woerth, emerito sconosciuto politico e ora aspirante – secondo i rumori- alla carica di primo ministro. Leggi il resto »










