L’ottimismo dell’articolo di Le Monde, troppo euforizzante. In Italia la qualità del dibattito politico è ai minimi termini.
Dobbiamo rivolgerci al futuro. I think tank e la scena culturale della politica italiana dei prossimi decenni (cit. Italy after B). Due idee che LSDP vuole portare alla discussione di oggi, che sono due idee guida del nostro esperimento di “social think tank”.
I think tank americani sono costruiti attorno a grandi figure di “public intellectuals”, che attraversano e intrecciano accademia, giornalismo e politica. Anche in India (Pratap Banhu Metha dirige il CPR ed è un filosofo della politica) In Italia attorno ai leader politici. E questo è un elemento negativo, se dobbiamo immaginare il ruolo futuro dei think tank italiani. Perchè così non si pensa il futuro delle questioni strategiche della politica, ma il suo presente tattico. Qual è la morale della favola? La palestra per il coraggio pubblico dei tecnici e degli studiosi (citare Lazar sui demografi e il webmagazine). Devono darci un’idea dell’Italia! Rivolgersi alla politica! Aprirsi alle innovazioni! L’aggressività nella comunicazione e il ruolo degli opinionisti. Modello New America Foundation.
La rete. Aspetto trascurato. Dalle porte chiuse alla condivisione. Come si fa ad influire nel dibattito pubblico se si sta fuori dall’evoluzione della rete? Se non si compie questo passaggio i think tank non hanno futuro. E’ un caso che Eric Schmidt di Google presieda il board della New America Foundation?
Lo scorso 21 novembre a Roma ho avuto modo di partecipare assieme a Caterina Pikiz Gattinoni – in rappresentanza de LSDP – al Luiss Barcamp 09. Nello specifico, sono intervenuto nella sessione dedicata al ruolo dei think tank italiani, dove accanto ai rappresentanti dei principali “serbatoi di pensiero” di casa nostra (da Italianieuropei a Farefuturo, da Arel/Trecentosessanta a Italiafutura) ho avuto modo di presentare alcune idee-guida del nostro progetto. Come da nostra regola, provo a condividerle con i lettori de Lo Spazio della Politica. Leggi il resto »