Un’Italia in miniatura, da Garibaldi a Don Capula. Il sogno del G8 tra Dubai e Davos. La Louis Vuitton Cup nell’isola del vento, e la bonaccia di Valencia. La Maddalena e la Sardegna: una partita aperta. L’Arcipelago di La Maddalena è esistito sempre a modo suo. La sua specificità deriva dalla geografia e dalla popolazione: un misto di ponzesi, liguri, corsi e altri ancora, reso ancor più vario dalla presenza della Marina Militare, che ne ha fatto una vera e propria Italia in miniatura, legata e slegata all’isola maggiore. È facile innamorarsi di questa zona di passaggio tra la Sardegna e la Corsica. Capitò a Nelson. Capitò a Garibaldi, che si ritirò nell’isola di Caprera, in una residenza che tuttora è il monumento più visitato della Sardegna. La presenza di Gian Maria Volonté, che riposa nel cimitero cittadino, è forse il vero simbolo della grandeur maddalenina, del suo status di “piccola Parigi” e del mito della spiaggia rosa. Dopo, si sono alternate la nostalgia per quella stagione, l’invidia per il boom della Costa Smeralda, l’idea (confusa) di un diverso modello di sviluppo turistico. Ma il “mal di Maddalena” continua a mietere le sue vittime illustri. Leggi il resto »









