03
mar

Da qualche giorno circola sulla New York Review of Books un articolo del solito giovinastro entusiasta della “rivoluzione digitale”. L’articolo in questione  è Publishing: The Revolutionary Future”, l’enfant terrible immortalato qui accanto è Jason Epstein, classe 1928, una leggenda dell’editoria americana di cui va considerato anche “The Future of Books”, apparso nel 2005 sulla Technology Review, nonché un altro scritto per la New York Review of Books, dall’eloquente titolo “Books@Google”.

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01
mar

La sentenza che ha portato alla condanna di tre dirigenti di Google Italia è un cattivo segnale per il nostro paese, un evento che rischia di produrre conseguenze negative anche nel caso in cui il verdetto sia rovesciato in appello. Questo accade per tre ragioni: Leggi il resto »

19
feb

Eric Schmidt al Mobile World Cogress ha sostenuto che il futuro della rete è mobile. Questa affermazione porta con sé una serie di riflessioni importanti, prima fra tutte quella relativa al futuro delle reti. Molti i fraintendimenti: primo quello di Colao, secondo quello di De Benedetti, così come citato dal giornale di sua proprietà (cito dall’articolo di Repubblica, che è un sunto della lezione tenuta a Sciences Po):

Se e un oggetto è gratuito non vale niente, diceva mio padre

Curioso. Facebook è gratuito; Google è gratuito. Così Skype, Skebby, Flickr, Wikipedia e infiniti altri servizi. Leggi il resto »

28
gen

Ogni tanto succede. Nonostante le beghe di partito, le elezioni regionali. Nonostante la polemica spicciola e quel che si legge sui giornali. C’è un’Italia che va avanti lo stesso, con passione, e riflette, propone, innova. In maniera trasversale. LSDP è nato anche per questo, per raccontare questa Italia. Ed oggi vi raccontiamo di un piccolo grande progetto, che ha l’ambizione di contribuire a ridefinire le modalità con cui fare impresa ed innovazione sociale in Italia. Leggi il resto »

08
gen

Le industrie creative puntano sempre più in alto in termini di innovazione economica e sociale, addirittura chiedendo all’UE che il concetto di innovazione si rinnovi. A conclusione dell’anno 2009 che l’UE ha dedicato a “creatività e innovazione”, non è passato inosservato alla Commissione che ben settanta attori del settore abbiano risposto alla consultazione pubblica finalizzata all’elaborazione del Piano di Innovazione europeo, già in preparazione dal 2008. Leggi il resto »

24
nov

Schermata 2009-11-23 a 23.48.53In aggiunta a quanto descritto da Alessandro. Il gioco, in risposta ai tentativi di Murdoch, non è domandarsi come le notizie saranno veicolate, ma dove le notizie nascono. Alessandro dice bene (è in molti con lui): il giornalismo non è più quello di una volta. La notizia non è più, solo, riportata in rete; la notizia nasce – viene verificata, anche – in rete. Quando Murdoch dice “Google non può indicizzare le nostre notizie” sta pensando a quel che Google era, grossomodo, il giorno della sua fondazione: un motore di ricerca. Leggi il resto »

11
nov

Lunedì sera i nostri  Alessandro Aresu e Raffaele Mauro hanno partecipato al Barcamp organizzato da Reti e dalla Fondazione Farefuturo sul tema “Navigare oltre il muro. I riferimenti culturali nell’era del web“. Ecco i loro interventi. Qui trovate gli altri video della serata e qui un’interessante resoconto della discussione. Buona visione!



10
nov

wifi_bigDomanda: a cosa pensiamo quando ci riferiamo alle infrastrutture? Risposta: ai soldi. In ottica generale, questa risposta neppure sarebbe sbagliata: i soldi dovrebbero essere il risultato di una rete di infrastrutture efficiente tale da garantire la base sulla quale costruire l’impianto economico del Paese. In senso più ampio potremmo dire: le infrastrutture corrispondono al ruolo delle istituzioni nella costruzione della ricchezza. Infrastrutture e istituzioni efficienti sono il contesto entro il quale l’economia può non solo crescere ma anche perdurare. Leggi il resto »

07
nov

punk capitalismoUn ragazzino su una Prius, munito di ipod collegato ad un itrip modificato, diffonde il silenzio per le strade di Washington DC; ultimo di una lunga serie di rivoluzionari della cultura, una “banda di pirati della radio che manipolano i media da decenni”. Leggi il resto »

21
ott

zzzootUn fulmine divino produce la grande riforma aziendale, tutti si adeguano alla nuova saggezza, ma non i dipendenti di Zzzoot. Mentre tutti gli altri sono impegnati a cambiare, a ricercare l’efficienza, ad avere responsabilità sociale, ad innovare, a Zzzoot ci si impegna per restare immobili, per mimetizzarsi, per avere la capacità di individuare un colpevole altro da sé. Insomma ci si impegna per sopravvivere.
Un’azienda fatta di vizi e di resistenza al cambiamento, una parodia acuta, ma quanto mai reale. Così reale da far sì che molti si riconoscano e riconoscano i suoi personaggi paradossali tra le scrivanie degli open space, ed è forse proprio questo che ilil libro edito dal Sole 24 Ore e la fiction, visibile su www.zzzoot.tv, hanno avuto un enorme successo. Leggi il resto »