C’è una cosa peggiore del malaffare della P3. Far sedimentare l’idea che l’Italia siano solo i maneggi della “cricca”, senza altra via d’uscita. Ha quindi ragione da vendere il nostro “antico maestro” Massimo Cacciari nel dire che il buono di questo Paese non viene raccontato a sufficienza dal mondo politico-giornalistico di casa nostra. Prendete il recente rapporto sul settore italiano delle biotecnologie curato dall’ICE in collaborazione con Assobiotec, Ernst&Young e Farmindustria. Leggi il resto »
Quando si parla di innovazione si citano solitamente degli esempi ben noti: la Silicon Valley, la Corea del Sud, Israele. Il mix che crea innovazione in queste aree è composto da università di alto livello, investimenti ingenti in ricerca, compartecipazione di pubblico e privato, legami tra università e aziende, un’economia liberista e la presenza di venture capitalists capaci di nutrire le nuove start-up. Leggi il resto »
Ieri mattina, dopo la colazione, ho dato un’ultima occhiata al testo di questo discorso, che mi ero spedito con la posta elettronica per poterlo recuperare dovunque mi trovassi. Mentre lo correggevo, ho recuperato un paio di dati dal web, collegandomi con Wikipedia. Poi ho controllato il mio profilo su Facebook e ho risposto a due persone che mi avevano scritto. Dopo venti minuti sono salito in macchina e ho guardato su Google map dove si teneva la conferenza. Leggi il resto »
Viviamo davvero in un momento storico infelice. C’è la crisi globale a cui non segue una vera ripresa. Dunque c’è da tagliare nel pubblico, nel welfare state e questo indubbiamente porterà ad una riduzione dei consumi e quindi a stimoli alla crescita ancora più deboli. D’altra parte se non si taglia, si rischia che salti tutto, il default, ovvero il blocco totale degli stati.
Ma quanto è ancora socialmente tollerabile? Quanta sfiducia, quante negatività possono essere ancora assorbite dall’uomo medio occidentale, sottoposto sempre più ad una pressione insostenibile? Non sarà che forse una “rifondazione” sarebbe opportuna? Leggi il resto »