Master Affari Politicin
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31 ago
di Simone Comi      sezione: Politica globale
iran_nucleare

Dopo circa quarant’anni dall’inizio dei primi lavori di costruzione, è stata la Russia a portare a compimento il progetto iniziato dai tecnici tedeschi nel 1979, mai terminato a causa dello scoppio della Rivoluzione islamica khomeinista dello stesso anno e della guerra tra Iran-Iraq nell’anno successivo. La centrale di Bushehr è stata messa in funzione lo scorso 21 agosto, il sito è quindi da ritenersi un’installazione nucleare a tutti gli effetti e l’uranio arriverà in Iran con la benedizione del Cremlino. Leggi il resto »

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06 ago
di Stefano Torelli      sezione: Politica globale
iran

La notizia del presunto attentato al Presidente iraniano Mahmoud Ahmadi-Nejad è rapidamente balzata all’attenzione delle cronache globali. Secondo le prime ricostruzioni, una bomba sarebbe esplosa al passaggio del convoglio presidenziale nella città occidentale di Hamadan, ferendo diversi giornalisti, ma non colpendo Ahmadi-Nejad. Secondo altre ricostruzioni, si sarebbe onvece trattato di una granata lanciata da un uomo, successivamente identificato ed arrestato. L’agenzia ufficiale iraniana, IRNA (Iranian Republic News Agency) ha invece sminuito l’accaduto parlando di un “petardo lanciato da un giovane ragazzo”, aggiungendo che le prime voci di una bomba o di una granata sarebbero state troppo allarmistiche. Leggi il resto »

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29 lug
di Simone Comi      sezione: Politica globale
AFGHANISTAN US HILLARY CLINTON DIPLOMACY

Almeno nelle intenzioni, il governo di Kabul sarà presto libero di esercitare la piena sovranità su tutto il territorio nazionale. Secondo quanto dichiarato dal premier Hamid Karzai, le forze di sicurezza afghane saranno presto responsabili di tutte le operazioni. Il 2014 è stato indicato come il possibile anno di nascita di un nuovo Afghanistan, ma fosche nubi si addensano già ora sul futuro di un paese storicamente conteso da molti e al contempo indomabile per tutti. Leggi il resto »

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15 giu
di Stefano Gatto      sezione: Politica globale
lula

Che significato ha il recente accordo in materia nucleare tra Iran, Turchia e Brasile? Un pericolo per la pace mondiale, come sottolineano gli Usa, o un altro segno del mondo che cambia? L’accordo tripartito ha per obiettivo allentare la pressione sull’Iran, contro cui si stanno preparando delle sanzioni per il suo rifiuto di sospendere le attività di arricchimento d’uranio, necessarie per far uso dell’energia nucleare sia a fini pacifici (come sostiene Teheran) che militari (come teme la comunità internazionale). Leggi il resto »

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13 mar
di Stefano Torelli      sezione: Limesonline
gasdotto

La scorsa settimana il Parlamento turco ha approvato, con una larghissima maggioranza (229 voti a favore e solo 12 contro), il Progetto Nabucco, colossale impresa geostrategica ed economica che prevede di portare in Europa circa 31 miliardi di metri cubi di gas l’anno. Il progetto era già stato ratificato lo scorso 13 luglio dai governi interessati in seduta comune, vale a dire quelli di Austria, Bulgaria, Romania, Turchia e Ungheria, alla presenza di Josè Manuel Barroso per l’Unione Europea e del Primo Ministro iracheno Nouri al-Maliki ed è stato ideato per far sì che venga del tutto bypassata la Russia come fornitrice di gas naturale all’Unione Europea. Leggi il resto »

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22 feb
di Fabio Mineo      sezione: Politica globale
putin obama

In questi giorni assistiamo ad un importante riposizionamento della politica internazionale russa: questa si avvicina alle posizioni occidentali, indebolendo – e non di poco – le relazioni con Teheran. Al centro di questo riposizionamento la questione della consegna dei missili S-300, che Mosca aveva promesso all’Iran da ben cinque anni. Al solito, le cose sono state fatte alla maniera russa: in un primo momento le motivazione del ritardo sarebbero state di natura ‘tecnica’, mentre ci sono voluti alcuni giorni perché fosse confermata la vera motivazione, ovvero la volontà politica di non dotare l’ex alleato iraniano di batterie mobili che permetterebbero di intercettare non solo gli aerei, ma anche missili da crociera e balistici a medio e corto raggio, rendendo così piuttosto complicato un intervento militare diretto a colpire gli obiettivi nucleari iraniani. Ma quali sono le ragioni che hanno spinto la Federazione Russa a questo ripensamento? Due le  possibili chiave interpretative. Leggi il resto »

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10 feb
di Simone Comi      sezione: Politica globale
USA BASEBALL MLB

Un intervento politico e strategico più incalzante potrebbe essere il preludio della nuova strategia statunitense per l’area del Pacifico. Questa la convinzione di molti analisti dopo i segnali lanciati da Washington verso Pechino e Teheran. Segnali per certi versi chiari e decisi, che lasciano pensare ad un possibile cambiamento nell’approccio della Casa Bianca alle relazioni con la Cina e alla questione del programma nucleare iraniano. Leggi il resto »

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06 gen
di Stefano Torelli      sezione: Politica globale

Di nuovo ci troviamo a dover parlare di Iran. Riteniamo sia d’obbligo, dal momento che in quel Paese si sta consumando una vera e propria rivoluzione sociale, qualsiasi sia l’esito cui assisteremo, che non può e non deve essere sottaciuta, vista l’importanza dell’Iran nel panorama geopolitico e strategico regionale ed internazionale e l’attualità del tema, essendo Teheran al centro di controversie internazionali da ormai almeno cinque anni. Controversie che, come nel caso della questione nucleare, hanno delle ricadute su tutto il pianeta, sia nella misura in cui vanno ad interessare davvero tutti i maggiori attori della politica internazionale, sia perché, dall’altro lato, riguardano processi politico-diplomatici che potrebbero un giorno ripresentarsi in altre parti del mondo per altri Paesi o per questioni simili. Leggi il resto »

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