09
mar

La seconda domenica di carriole nel centro storico dell’Aquila e la quarta domenica di fila di violazione pacifica della cosiddetta zona rossa è andata secondo le aspettative. La cittadinanza c’era e si vedeva. Di ogni estrazione sociale, di ogni età e sesso, di ogni parte politica (sempre riferendoci alla “p” minuscola…), migliaia di aquilani si sono nuovamente dati appuntamento in quella che una volta era la piazza di naturale ritrovo per tutti, quella del Comune, nel cuore del centro storico. Tanto da far parlare, ripercorrendo un vecchio film di successo, di “ogni maledetta domenica”, come in questo video di Francesco Paolucci, dal 6 aprile impegnato a raccontare tramite le immagini ciò che accade nel capoluogo abruzzese. Leggi il resto »

08
mar

Qualche giorno fa abbiamo avuto la fortuna di poter intervistare Giorgia Meloni. L’intervista non doveva essere pubblicata oggi, perchè non parla in via esclusiva del ruolo e delle prospettive della condizione femminile nella società italiana. Poi abbiamo pensato che pubblicarla l’8 marzo avrebbe avuto un significato simbolico diverso. Perchè Giorgia Meloni è una giovane donna e, a prescindere dalle posizioni politiche, sarà senza dubbio una leader di quell’Italia al futuro che abbiamo messo al centro del nostro progetto (senza peraltro dimenticare il suo già ricco cursus honorum di ministro più giovane della nostra storia repubblicana). Una discussione in cui abbiamo affrontato molti dei nostri “cavalli di battaglia”, dal ruolo della rete alla meritocrazia, dai nuovi italiani a BRIC’s Italy, per finire con qualche domanda diretta e frontale sul senso della carriera politica nell’era del velinismo. Un’intervista da non perdere. Buona lettura. Leggi il resto »

03
mar

La sigla “BRIC”, inventata da Jim O’Neill di Goldman Sachs per descrivere l’emergere delle economie di Brasile, Russia, India e Cina, è destinata a segnare ancora il futuro del mondo, e, con esso, il futuro dell’Italia. Non è detto che il mondo dei prossimi decenni sarà post-americano. Di sicuro sarà post-europeo. L’Italia, con i suoi problemi e le sue eterne transizioni, non sarà più nella testa dei grandi decisori globali, vecchi e nuovi, come elegantemente ricordato dal direttore di Foreign Policy Moises Naim nel forum organizzato qualche settimana fa dal Sole 24 Ore. Questo grande cambiamento dovrà trovarci preparati, senza catastrofismi o nostalgie del mondo passato. Perché se le altre realtà globali potranno ignorare l’Italia, noi non potremo ignorare loro. Leggi il resto »

01
mar
I dati 2009 degli indici demografici della popolazione italiana elaborati dall’Istat. Una lettura tanto breve quanto essenziale.
23
feb

Prosegue il nostro speciale Tutta l’energia dell’Italia, dedicato agli scenari energetici nazionali. La scorsa settimana abbiamo parlato di fotovoltaico, con la testimonianza di Francesco Schettini, giovane imprenditore barese che ci ha presentato il progetto di Photonica. Oggi invece puntiamo l’attenzione sul gas. Nel nostro webmagazine abbiamo parlato spesso delle strategie dell’ENI e del legame energetico del nostro paese con la Russia. Oggi invece diamo spazio alla relazione poco conosciuta con l’Algeria. A spiegarci come e perchè il paese mediterraneo sia oggi un partner strategico dell’Italia per quanto riguarda gli approvvigionamenti di gas è oggi Lorenzo Nicolosi, giovane laureando LUISS specializzato nelle questioni di geopolitica energetica. Buona lettura. Leggi il resto »

22
feb

In questi giorni assistiamo ad un importante riposizionamento della politica internazionale russa: questa si avvicina alle posizioni occidentali, indebolendo – e non di poco – le relazioni con Teheran. Al centro di questo riposizionamento la questione della consegna dei missili S-300, che Mosca aveva promesso all’Iran da ben cinque anni. Al solito, le cose sono state fatte alla maniera russa: in un primo momento le motivazione del ritardo sarebbero state di natura ‘tecnica’, mentre ci sono voluti alcuni giorni perché fosse confermata la vera motivazione, ovvero la volontà politica di non dotare l’ex alleato iraniano di batterie mobili che permetterebbero di intercettare non solo gli aerei, ma anche missili da crociera e balistici a medio e corto raggio, rendendo così piuttosto complicato un intervento militare diretto a colpire gli obiettivi nucleari iraniani. Ma quali sono le ragioni che hanno spinto la Federazione Russa a questo ripensamento? Due le  possibili chiave interpretative. Leggi il resto »

21
feb

L’Italia degli altri non è solo quella costruita dall’attenzione dei turisti o dei giornalisti. È anche quella dei tanti studiosi del nostro Paese nel mondo, come lo storico John Foot, professore allo University College London e già autore di importanti volumi su Milano e sull’evento italiano per eccellenza, il calcio. Nel suo ultimo libro, Foot percorre i luoghi di frontiera della storia italiana del Novecento, entrando in un dibattito che non è mai stato semplice materia di studio, ma vera e propria scintilla politica. Leggi il resto »

19
feb

Parlarne o non parlarne. Essere snob o non esserlo. Chi sarà in grado di scrivere l’autobiografia o la mitobiografia della nazione? Siamo tutti scemi? Vivere o cazzeggiare? Davanti all’operazione PDopofestival e PDSanremo (nuovamente PDS), tutte queste domande sono in gioco, nel Dopofestival, nel Dopoberlusconi, nell’avatar della Clerici, nel ritorno di Costanzo che è ben più eterno dell’eternità, mentre il vasto mondo continua ad esistere. Viene in mente un Dopofestival su La7 con Sgarbi e Cossiga, con annesse polemiche. Scelgo di cazzeggiare. Brunello Robertetti direbbe: in attesa del televoto, ti scatterò una foto.

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18
feb

“Il Corriere della Sera” di martedì 9 febbraio, a pagina 41 della versione cartacea, ha sintetizzato col titolo “I valori del Paese minacciati dalla generazione web” un dibattito sul futuro dell’identità italiana all’Aspen Institute, che abbiamo già ricordato qui. Il futuro non è più quello di una volta, però è ovunque. Il Futurama sull’Italia si sprecherà, da qui al 2011, i titoli si possono sbagliare e dopo dieci giorni finiscono nel dimenticatoio.

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16
feb

Esiste la verità storica ed esiste la verità processuale. Dobbiamo a Francesco Cossiga alcune delle illuminazioni migliori nel commento della politica italiana, ad esempio questa sua recente rammemorazione dell’adagio del grande giurista sardo Salvatore Satta. La verità processuale non appartiene all’analista politico. Quella storica sì, ed è di questa che ci occuperemo in questo articolo di commento alle risposte date da Bertolaso alle fatidiche dieci domande di Eugenio Scalfari. Leggi il resto »