08
feb

“Dobbiamo fare una cosa nuova, un Quarto Stato che si mette in movimento, per far valere la questione morale e quella culturale contro l’autoritarismo berlusconiano. Una rete, un vocabolario del cambiamento e della speranza”. A dirlo sono due politici all’apparenza diversi, ma oggi molto uniti e vicini. Da una parte Nichi Vendola, l’Obama pugliese che deve il suo nome un po’ a San Nicola e un po’ a Kruscev, con l’orecchino che brilla, la dichiarata omosessualità. Il vincitore inaspettato. Dall’altra Luigi De Magistris, elegante magistrato ed eurodeputato, garante della Costituzione, strenuo difensore della lotta alla criminalità organizzata, pupillo di Di Pietro che prova forse ad emanciparsi. Leggi il resto »

01
feb

Quali sono i limiti dell’analisi politica delle vicende italiane? Esistono, parafrasando il nostro motto, elementi della nostra vita pubblica che no, proprio non possono essere presi sul serio? Sul pianeta LSDP in questi mesi abbiamo cercato di prestare attenzione a tutto, finanche Beppe Grillo e Dagospia. Oggi proviamo a fare un passo più in là, forzando questi limiti e mettendo sotto la lente della nostra analisi un personaggio che all’apparenza non c’entra nulla né con la politica ne con la serietà, Fabrizio Corona. Leggi il resto »

11
nov

schumacherCome noto, l’entrata in vigore del Trattato di Lisbona porterà alla creazione di due nuove figure politiche: il Presidente dell’Unione Europea e l’Alto Rappresentante per gli Affari Esteri dell’Unione Europea, ovvero quelli che vengono erroneamente chiamati Mr(s). Europa e Mr(s). PESC.
Ora si tratta di due incarichi nuovi, pensati e studiati per dare finalmente quella sterzata che da tempo la UE necessita. Incarichi il cui profilo istituzionale e i poteri futuri sono destinati gioco forza, ad essere profondamente influenzati dall’impronta che gli sarà conferita dai primi che li ricopriranno. Leggi il resto »

02
nov

david milibandPoche storie, la campagna mediatica italiana che sembra aver già incoronato Massimo D’Alema ministro degli esteri dell’Unione Europea va ridimensionata. Il motivo è semplice quanto categorico. Questa carica, se spetterà come pare ormai certo ad un esponente del socialismo europeo, va assegnata a David Miliband, l’attuale ministro degli esteri britannico. Non solo per i favori del pronostico che lo accreditano come il candidato più forte, ma per motivi più fondati e pregnanti. Vediamo perchè. Leggi il resto »

16
ott

calcioQualche giorno fa un articolo apparso sulla rivista inglese Prospect Magazine ha lanciato l’accusa: il calcio contemporaneo, con le sue folli spese e la sua irrazionalità economica, è un prodotto sommo della stupidità umana. Aldilà delle motivazioni addotte dagli autori (se l’unico metro della ragionevolezza dovesse essere l’analisi economica i campi della stupidità umana si allargherebbero probabilmente a dismisura), la provocazione è troppo ghiotta per non poter essere raccolta e sviluppata in altre direzioni. Leggi il resto »

14
mag

Il nuovo articolo della nostra rubrica Esiste l’Europa? sul sito di Limes

E’ di qualche giorno fa la notizia dell’approvazione da parte del Senato della Repubblica Ceca del Trattato di Lisbona. Un risultato non scontato, che ha riportato l’attenzione della stampa europea su un tema accantonato negli ultimi mesi. Mantenendo fede al suo euroscetticismo, il presidente ceco Klaus ha subito dichiarato di voler attendere l’esito del voto irlandese per firmare la ratifica definitiva del suo paese. Il potere di vita e di morte è infatti ora tutto nelle mani dell’Irlanda, che a settembre, dopo il voto negativo di un anno fa, chiamerà di nuovo i suoi cittadini ad esprimersi per via referendaria sull’approvazione del trattato. Leggi il resto »