Master Affari Politicin
Master Affari Politicin
07 mag
di Fabio Mineo      sezione: Politica globale
van damme

Diceva Einstein di non sapere con quali armi sarebbe stata combattuta la terza guerra mondiale, ma che la quarta sarebbe stata combattuta con pietre e bastoni. Forse oggi possiamo iniziare a concludere che la terza guerra mondiale si combatterà (o forse si sta già combattendo) con le potenti armi dell’informazione e delle speculazioni finanziarie. Leggi il resto »

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14 apr
di Davide Agazzi      sezione: Politica globale
vote

Ancora una volta ci tocca essere invidiosi dell’Inghilterra. La campagna elettorale è appena entrata nel vivo e noi siamo già qui con la bava alla bocca: per il manifesto del new Labour, per il governo ombra Cameron, per i confronti in tv, per i toni pacati e le strategie innovative. E per un sito internet piccolo piccolo, ma proprio ben costruito, che invita gli inglesi a fare una cosa molto semplice, che a noi appare quasi strana: appassionarsi alle proposte politiche, mettendole a confronto. Leggi il resto »

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14 apr
PeoplePower

“Power to the people”,  cantava John Lennon, seguito da un esercito di pacifisti americani, e “power to the people” diventa il jingle della pubblicità dell’Eni. Da una parte la musica impegnata, tutta capelli lunghi, ribellione e politica, dall’altra un colosso industriale, con il suo bel advertising tv. Ma qualcosa li unisce, politica e pubblicità, qualcosa di profondo, viscerale, alchemico. Leggi il resto »

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13 apr
di Matteo Minchio      sezione: Politica globale
Wolf

Il leader dell’UKIP Nigel Farage ha forse ragione quando si rivolge ad Herman Van Rompuy guardandolo con disprezzo e sottolineandone l’apparenza di “impiegato bancario di basso rango “. In effetti il Presidente del Consiglio europeo non si distingue certo per il suo carisma o la sua retorica. Forse però il suo ruolo é sottovalutato. Potenzialmente infatti la sua funzione é utile per mediare in un’istituzione, il Consiglio europeo, che negli ultimi anni si era modificato geneticamente passando da un club di gentiluomini un pò snob a un grande mercato dove regnava null’altro che la confusione. Leggi il resto »

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02 apr
batman-superman

A qualcuno piace soft. Ad altri hard. A molti, a sentire Joseph S. Nye ai più, piace, invece, smart. No, non si tratta della nuova proposta del palinsesto di una tv erotica satellitare, né di un recente tipo di aerobica proveniente direttamente dalle splendenti palestre di Beverly Hills. Si tratta del profilo di leadership. Che, da manuale, può essere soft, hard o smart. La questione è, quindi, prettamente politica. Dopotutto noi tutti elettori di destra e di sinistra abbiamo avuto modo di discuterne durante le campagne appena concluse. Magari usando una terminologia diversa, meno cool e meno politically correct di quella dei manuali di studio specifici, gli elettori italici hanno affrontato il tema della leadership nelle chiacchiere da bar, in ufficio davanti alla macchinetta del caffè, la domenica allo stadio tra un rigore e un calcio d’angolo. Leggi il resto »

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08 feb
di Floriana Bulfon      sezione: Italian politics
de_magistris_di_pietro

“Dobbiamo fare una cosa nuova, un Quarto Stato che si mette in movimento, per far valere la questione morale e quella culturale contro l’autoritarismo berlusconiano. Una rete, un vocabolario del cambiamento e della speranza”. A dirlo sono due politici all’apparenza diversi, ma oggi molto uniti e vicini. Da una parte Nichi Vendola, l’Obama pugliese che deve il suo nome un po’ a San Nicola e un po’ a Kruscev, con l’orecchino che brilla, la dichiarata omosessualità. Il vincitore inaspettato. Dall’altra Luigi De Magistris, elegante magistrato ed eurodeputato, garante della Costituzione, strenuo difensore della lotta alla criminalità organizzata, pupillo di Di Pietro che prova forse ad emanciparsi. Leggi il resto »

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01 feb
di Moris Gasparri      sezione: Italian politics

Quali sono i limiti dell’analisi politica delle vicende italiane? Esistono, parafrasando il nostro motto, elementi della nostra vita pubblica che no, proprio non possono essere presi sul serio? Sul pianeta LSDP in questi mesi abbiamo cercato di prestare attenzione a tutto, finanche Beppe Grillo e Dagospia. Oggi proviamo a fare un passo più in là, forzando questi limiti e mettendo sotto la lente della nostra analisi un personaggio che all’apparenza non c’entra nulla né con la politica ne con la serietà, Fabrizio Corona. Leggi il resto »

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11 nov
di Andrea Matiz      sezione: Politica globale

schumacherCome noto, l’entrata in vigore del Trattato di Lisbona porterà alla creazione di due nuove figure politiche: il Presidente dell’Unione Europea e l’Alto Rappresentante per gli Affari Esteri dell’Unione Europea, ovvero quelli che vengono erroneamente chiamati Mr(s). Europa e Mr(s). PESC.
Ora si tratta di due incarichi nuovi, pensati e studiati per dare finalmente quella sterzata che da tempo la UE necessita. Incarichi il cui profilo istituzionale e i poteri futuri sono destinati gioco forza, ad essere profondamente influenzati dall’impronta che gli sarà conferita dai primi che li ricopriranno. Leggi il resto »

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