24
set

guerra-arabo-israelianaDa un po’ non se ne parla, ma questo non vuol dire che la situazione in quel critico fazzoletto di terra ad Est del Mediterraneo che delimita lo Stato di Israele ed i Territori palestinesi non continui ad essere fluida come da sessant’anni a questa parte. Israeliani e palestinesi sono alla continua ricerca di una soluzione alla questione internazionale per antonomasia, ma il problema pare essere sempre lo stesso: la soluzione sperata è solo quella che garantisce unicamente i propri interessi, con nessuna o pochissime concessioni alla controparte. Leggi il resto »

21
lug

milCome fatto notare dal principale editorialista libanese Rami G. Khouri in un suo articolo apparso qualche giorno fa sul quotidiano libanese in lingua inglese The Daily News, il vero cambiamento in Medio Oriente sta avvenendo quasi silenziosamente e non riguarda la lotta intestina iraniana, né la questione israelo-palestinese, né il conflitto iracheno e le sue possibili soluzioni di uscita. Leggi il resto »

10
lug

truppeusa01gLo scorso 30 giugno i militari statunitensi di stanza in Iraq hanno lasciato tutti i centri urbani alla gestione delle Forze Armate locali. Il ritiro dalle città è previsto dal SOFA (Status of Force Agreement), il piano di ritiro negoziato tra Washington e Baghdad nello scorso novembre, che prevedeva il ritiro dei soldati americani da tutti i centri urbani entro la metà del 2009 e da tutto il territorio iracheno entro il 2011. Il ritiro statunitense lascia delle serie responsabilità riguardo la sicurezza agli iracheni e, soprattutto, lascia molti dubbi sull’effettivo disimpegno di Washington dall’Iraq, dal momento che la presenza e l’influenza in quell’area risulta ancora cruciale per la strategia e gli obiettivi geopolitici statunitensi. Leggi il resto »

02
lug
Alcuni interessanti link su Obama e il Medio Oriente: Robert Kagan (che quasi nessuno ascolta più e ha molto tempo libero) in un dialogo video con Aaron David Miller; Foreign Policy pubblica due visioni opposte della questione degli insediamenti, qui e qui.
11
giu

Offuscate dalle elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo, domenica 7 giugno si sono svolte le elezioni politiche in Libano: un appuntamento che molti analisti ritenevano cruciale per il futuro stesso del Paese e del Medio Oriente. Il risultato, in parte anche inaspettato, è stato favorevole alla coalizione del “14 marzo”, filo-occidentale e appoggiata da Egitto, Arabia Saudita e Stati Uniti e guidata dal Movimento del Futuro (al-Mustaqbal) di Saad Hariri, figlio di Rafiq Harir, l’ex premier assassinato nel febbraio del 2005. Leggi il resto »

14
mag

Gilles Kepel è tra i più importanti e influenti intellettuali francesi contemporanei. Specialista del Mondo arabo e islamico, è professore presso l’Institut d’Études Politiques di Parigi, direttore della Cattedra di Moyen-Orient Méditerranée e del programma di dottorato di ricerca Monde musulman, nonchè autore di molti libri di successo. Di seguito trovate una breve sintesi dei temi principali del suo intervento di ieri in occasione della presentazione del primo scenario dell’Atlante LUISS 2010. Qui potete poi ascoltare l’intervista realizzata per Radio Luiss. Leggi il resto »

28
nov

Il momento elettorale si presenta come una sfida, presente, contro i fantasmi del passato e per i sogni futuri. Questo è ancor più vero in Medio Oriente.
Mentre i grandi occhi dei fratelli americani puntavano a Washington, in questi ultimi mesi, i figli dell’Oriente si preparavano già allo step successivo : il primo semestre del 2009, infatti, sarà altrettanto determinante per gli equilibri politici mondiali. Leggi il resto »