03
mar
Un articolo su Foreign Policy invita i policymakers americani a prendere sul serio il Parlamento Europeo, alla luce del voto sul caso SWIFT.
27
lug

parlamento-europeoIn seguito ad un mese di lunghi e defatiganti negoziati tra i gruppi parlamentari e le delegazioni nazionali per l’assegnazione delle cariche di presidenza e vicepresidenza delle commissioni del Parlamento europeo, l’Italia esce vincitrice dal tavolo delle trattative, almeno sulla carta. Vediamo nel dettaglio perchè. Leggi il resto »

14
lug

EuroParlAulaDue giorni fa, nel suo consueto editoriale domenicale, Barbara Spinelli ha descritto molto bene una delle malattie che affliggono la coscienza pubblica nazionale: la dimenticanza. C’è un tema, la politica ne discute, poi ne arriva un altro che lo sostituisce nella scena mediatica e il problema precedente “scompare”. Questo è un metodo che si adatta a tutto nel nostro dibattito pubblico. Prendete il Parlamento europeo. Nelle tre settimane che precedono le elezioni europee i giornali si accorgono della sua esistenza, per poi dimenticarsene nei restanti cinque anni. Leggi il resto »

06
lug

A poco più di un mese dalle elezioni europee del 6 e sette giugno, quando ormai la questione europea è stata archiviata da molti quantomeno per i prossimi cinque anni, i negoziati all’assemblea di Strasburgo proseguono febbrili per la creazione dei gruppi parlamentari, la nascita di nuove alleanze politiche e l’assegnazione degli incarichi più importanti. Leggi il resto »

24
giu

Il titolo della nostra rubrica su LimesOnline – Esiste l’Europa? – è suggestivo e richiama a continui spunti di riflessione. Stavolta proviamo ad utilizzarlo per riprendere un tema già accennato in varie occasioni, ovvero il ruolo dei “suscitatori” del dibattito pubblico sui destini dell’europeismo. Via con la domanda brutale: esiste l’Europa aldilà delle opinioni dei Mario Monti, dei Giuliano Amato, dei Giulio Tremonti, dei Tommaso Padoa Schioppa e delle Emma Bonino, solo per citare alcuni tra i commentatori principali e più autorevoli delle vicende europee nel nostro paese? Leggi il resto »

13
giu
Euobserver in questo interessante articolo prova a scommettere sul “futuro rosa” del Parlamento europeo, indicando alcune personalità femminili appena elette (tra cui l’ex ministro francese Rachida Dati, Eva Joly di cui abbiamo già parlato, l’ex commissario polacco agli affari regionali Danuta Hubner, l’italiana Rita Borsellino) da osservare con attenzione.
11
giu

Proseguiamo la nostra analisi del voto europeo. L’appuntamento elettorale ha confermato la gran parte delle aspettative della vigilia. L’affluenza alle urne ha segnato l’ennesimo record negativo (43 %) in continuità con gli ultimi trenta anni di consultazioni continentali. Ciò non significa una disaffezione dei cittadini verso la politica, ma, come mostra l’Economist, verso l’Europa in particolare. Un dato certamente contraddittorio rispetto l’importanza reale del Parlamento Europeo, che, come ribadisce Charlemagne, è in continuo aumento. Leggi il resto »

08
giu
Non solo quelli dei mari esotici. Questo seggio conquistato è un dato interessante.

(via Wittgenstein)
06
giu

Ci siamo. Oggi e domani si vota per il rinnovo del Parlamento Europeo. Qualche mese fa avevamo lanciato la nostra Campagna d’Europa proprio in vista di questo importante appuntamento, con l’obiettivo di rilanciare una discussione sui temi europei sempre più assente nel nostro paese. E’ stato importante per noi in questi mesi portare le idee raccolte nel nostro documento La scommessa dell’Europa globale sul campo della politica, a Roma e a Bruxelles, discutere e approfondire la nostra ricerca cercando un confronto continuo con i nostri lettori. Leggi il resto »

04
giu

Il nuovo articolo della nostra rubrica Esiste l’Europa? sul sito di Limes

Tra qualche giorno si vota per le elezioni europee. In Italia il ruolo degli europarlamentari è ancora poco conosciuto e spesso oggetto di critiche. Il seggio a Strasburgo è visto da molti come pensione dorata e ben remunerata, a fronte della presunta inutilità della carica ricoperta e della sua scarsa o nulla visibilità nei dibattiti nazionali. Ma che fine fanno gli europarlamentari non riconfermati? E davvero la loro esperienza non serve a nulla? Leggi il resto »