Master Affari Politicin
Master Affari Politicin
03 ago
di Moris Gasparri      sezione: Italian politics
bf

Siamo in Italia, e il Pianeta Elezioni non va mai in vacanza. La fuoriuscita/cacciata di Fini dal PDL ha ridestato l’attenzione di commentatori e retroscenisti, come era normale che fosse. Ma è davvero così grande la confusione sotto il cielo della politica italiana? Alcune puntualizzazioni in veste aforistica. Leggi il resto »

commenti 5
27 lug
di Fabio Mineo      sezione: Italian politics
elezioni

La situazione politica italiana è incastrata più che mai nella crisi dei due maggiori partiti. Dopo la “fusione a freddo” del PD, ancora ad oggi un ectoplasma sulla scena politica italiana, è ormai sancita la profonda spaccatura all’interno del PDL, dilaniato più che mai dal correntismo e dalla contrapposizione tra berlusconiani – finiani. I partiti più forti – quelli che accrescono il consenso – sono quelli più “estremi”, Italia dei Valori e Lega Nord, movimenti politici comunque troppo poco “generalisti”, per aspirare a qualcosa di più del 10-15 % dell’elettorato. Leggi il resto »

commenti 7
23 lug
di Moris Gasparri      sezione: Italian politics
vendola

E’ scoppiata la Vendolamania. Nella canicola di luglio, complice anche la fine dei Mondiali ed un sonnolento calciomercato adeguato ai tempi di crisi, non si parla d’altro. Raffinate analisi a favore della sua leadership, raffinate analisi contro la sua leadership, l’endorsement di Farefuturo, provocazioni al popolo di sinistra come quella di Fabrizio Rondolino. Insomma, Vendola candidato premier 2013 è il tema del momento, e non possiamo dunque sottrarci a qualche riflessione. Leggi il resto »

commenti 13
25 mag
bersani(4)

“La Gelmini è una rompicoglioni”. Così i giornali sintetizzano la critica rivolta dal segretario del Pd Bersani al ministro dell’Istruzione, nel corso della recente assemblea del partito. Per dovere di cronaca e per correttezza, ci sembra corretto riportare la frase per intero: Leggi il resto »

commenti 5
10 mag
di Moris Gasparri      sezione: Italian politics
D'ALEMA-VELTRONI

La trama quotidiana della politica di casa nostra si divide tra chiacchiere televisive eternamente uguali a sé stesse, l’ennesimo scandalo, BRIC’s Italy forse affidata a Cicchitto. Le riforme? Non ora, non qui. Qui si attendono le prossime elezioni, non è tempo di programmazione. E’ un caso che la figura centrale di questi tempi sia diventata quella di Giulio Tremonti, campione di “presentismo” con il suo prudente ed accorto navigare a vista a difesa dei conti pubblici, “mostro dopo mostro”? No. Solo che puntando tutto sull’effetto palingenetico del prossimo appuntamento elettorale si rischia di rimanere nuovamente delusi. Leggi il resto »

commenti 2
01 apr
dalemaveltroni

All’indomani delle regionali, si moltiplicano gli appelli ai quarantenni, o meglio ai quarantenni di ieri, già  sessantenni d’oggi, centenari di domani. I capelli cascano, le taglie aumentano, ma l’appello alla “nuova classe dirigente” è sempre lì, fermo, come il semaforo. Una nuova classe dirigente ci salverà. Un giorno i “più bravi” trionferanno. Peccato che non sia vero: non esiste nessun “populismo del merito” che dopodomani consegnerà le chiavi dell’Italia a Irene Tinagli.

Leggi il resto »

commenti 1
30 mar
Gente

Ascoltate Umberto Bossi. Nei suoi brevi discorsi, “federalismo”, “gente” e “Lega” sono il 90% delle parole totali. “Federalismo” e “gente” fanno parte dello stesso uffizio politico-religioso. “La gente vuole il federalismo, il federalismo lo vuole la gente”. Renata Polverini, con un mazzo di rose rosse in mano dice che, al di là delle polemiche, “la gente” ha dato un segnale. Insomma, la conseguenza del voto delle Regionali 2010 è che la gente esiste. Il popolo si risveglia, anche quando è dato per morto, ed è per definizione capace di mobilitazione continua nella Lega della Libertà.

Leggi il resto »

commenti 4
30 mar
di Moris Gasparri      sezione: Italian politics
polverini

Come promesso, diamo il là alle analisi del nostro speciale elezioni. Raccolgo alcune osservazioni sparse su vincitori e vinti della competizione elettorale, che meritano di essere sistematizzate. Ma c’è un tempo per la sintesi, ed un tempo per il frammento. Ed “a caldo” questa seconda opzione è probabilmente la migliore per cominciare a riflettere con realismo sul significato del voto e sugli scenari che si aprono.  Leggi il resto »

commenti 3