Francesco Stefanelli, 26 anni, si è laureato in Ingegneria all’Università di Bologna. Dopo aver svolto alcuni project work nell’ambito della qualità e degli studi di fattibilità per grandi aziende italiane, ora frequenta, in qualità di vincitore di una borsa di studio, un MBA presso ISTAO. E’ contrario al ritorno al nucleare del nostro Paese. Leggi il resto »
Riprendiamo il nostro speciale “Tutta l’energia dell’Italia“. Dopo aver parlato la scorsa volta di “oro nero“, questa volta torniamo ad occuparci di energia solare. A parlarcene è Andrea Antonini, giovane ricercatore (ha partecipato come relatore ad alcuni dei maggiori convegni internazionali ed è autore di 4 domande di brevetto, nonché di numerose pubblicazioni scientifiche di settore) che al termine del dottorato di ricerca presso l’Università di Ferrara ha contribuito a fondare CPower srl, società che si occupa dello sviluppo di sistemi fotovoltaici a concentrazione. Con lui abbiamo parlato del ruolo della ricerca nello sviluppo delle energie rinnovabili e della situazione italiana. Buona lettura. Leggi il resto »
Uno dei motivi per cui nel “pianeta LSDP” crediamo nell’efficacia della politica globale sta nell’utilità, in alcune circostanze, della comparazione tra realtà politiche differenti. Abbiamo già parlato in passato del valore “esemplare” della leadership del primo ministro indiano Manmohan Singh. Oggi riprendiamo questa traccia, proprio per effettuare un parallelo con la politica italiana. Leggi il resto »
Il Segretario Generale ne aveva proposti 100. Non c’è limite alla spesa pubblica francese, per tutto il resto, c’è Sarkozy. Se il Segretario propone cifra tonda a due zeri, che per motivi di comunicazione è chiara e allettante, i vertici (uno di destra e uno di sinistra) della Commissione preposta al “Grande Prestito” ne propongono 50. I ministri dell’Economia a Bercy tirano il cordone. La Commissione europea storce il naso. Lui ne mette sulla tavola 35. Pubblici. Lui è Sarkozy. Ma spera che, tra investimenti privati, locali ed europei, si arrivi a 60. Sessanta miliardi di euro, non stiamo giocando con i numeri di una tombola. 60 miliardi, un mezzo punto di PIL. Ma qual è la vera portata del “Grand Emprunt” francese, il Grande Prestito annunciato dal Presidente della Repubblica in conferenza stampa ? Leggi il resto »
Torino, Italia. Secondo la classifica stilata nel primo semestre 2009 dalla Jato Dynamics, fra i 25 principali marchi automobilistici europei la Fiat si aggiudica la palma di produttore con il più basso valore di CO2 emesso dalla propria gamma, 129,1 g/km. Leggi il resto »
Nulla di misterioso e tecnologicamente all’avanguardia. Si tratta del processo chimico più antico ed efficiente che esista: la fotosintesi clorofilliana. Le piante infatti usano la luce del sole per convertire acqua e anidride carbonica in zucchero e questo è, ancor oggi,il più valido ed efficace metodo di conversione di energia solare. L’obiettivo, da tempo perseguito, è quello di costruire foglie artificiali in grado di catturare i raggi solari e trasformarli in energia. Leggi il resto »
E’ stato presentato qualche settimana fa a Roma il paper sullo stato dell’università italiana realizzato da Vision, giunto ormai alla terza edizione. Si tratta di un lavoro innovativo ed importante, che merita di essere analizzato nel nostro sito perché presenta molte cose in comune con i temi di fondo del nostro progetto dedicato alla politica globale, in particolare rispetto ai modi in cui questo orizzonte può servire alla comprensione politica dell’Italia attuale. Partiamo da una constatazione. Nel dibattito pubblico italiano manca un’analisi seria e complessiva del problema della ricerca universitaria. Si vive e ci si dibatte ancora nel mito di una “riforma” a cui la politica crede sempre meno, e che ad ogni cambio di governo anima contestazioni studentesche sempre meno capaci di incidere e da tempo avviate a trasformarsi in vuota ritualità. Leggi il resto »