Master Affari Politicin
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31 ago
di Simone Comi      sezione: Politica globale
iran_nucleare

Dopo circa quarant’anni dall’inizio dei primi lavori di costruzione, è stata la Russia a portare a compimento il progetto iniziato dai tecnici tedeschi nel 1979, mai terminato a causa dello scoppio della Rivoluzione islamica khomeinista dello stesso anno e della guerra tra Iran-Iraq nell’anno successivo. La centrale di Bushehr è stata messa in funzione lo scorso 21 agosto, il sito è quindi da ritenersi un’installazione nucleare a tutti gli effetti e l’uranio arriverà in Iran con la benedizione del Cremlino. Leggi il resto »

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20 lug
Dmitry-Medvedev-e-Steve-Jobs

In questi mesi la Russia é di gran lunga il paese più dinamico sullo scacchiere internazionale. Al centro di intrighi, come quello delle presunte spie sul territorio americano e al centro di importanti trattative che hanno l’obiettivo di riportarla in una posizione di primissimo piano all’interno degli equilibri mondiali. Leggi il resto »

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06 lug
di Simone Comi      sezione: Politica globale
fbi_agenti

Proprio come nei migliori romanzi thriller degli anni della Guerra Fredda, in cui venivano descritte spie russe pronte a tutto e agenti federali costantemente alla caccia di infiltrati stranieri in cerca di segreti. La cattura di dieci presunti appartenenti ai servizi segreti russi sembra quindi far parte di un copione già letto, attuale più che mai dopo che l’FBI ha concluso un’operazione durata anni per smantellare una cellula la cui missione consisteva nel procurarsi contatti ed informazioni utili. Leggi il resto »

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25 giu
Per gli appassionati del tema, su Limesonline Massimo Nicolazzi, Giorgio Arfaras e Carlo Stagnaro hanno aperto un imperdibile dibattito sulla geopolitica dell’energia.
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25 giu
di Simone Comi      sezione: Politica globale
gas

Le continue dispute sul gas rischiano di creare più di qualche impaccio ad un’Unione Europea  che ha in Gazprom la fonte d’approvvigionamento più importante per quanto riguarda i rifornimenti di idrocarburi. Nell’ultima settimana il contenzioso tra Russia e Bielorussia, l’ultimo di una lunga serie, non ha avuto conseguenze sui rifornimenti diretti al resto d’Europa, grazie anche all’intervento dell’Ucraina. Leggi il resto »

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05 giu
di Simone Comi      sezione: Politica globale
kabul

L’Afghanistan è un paese che, dal punto di vista della storia politico-militare, può essere definito a ragione peggio di un incubo. L’impero inglese e quello russo tentarono alternativamente di conquistarlo praticamente per tutto l’800, senza mai riuscirci. Nel Grande Gioco morirono intrepidi esploratori e alcuni tra i migliori soldati da entrambe le parti, eppure, per tutti e due gli Imperi, Afghanistan fu sinonimo di un terreno impossibile da conoscere fino in fondo, insidioso per buona parte dell’anno e popolato da guerrieri tra i più brutali ed indomabili. Leggi il resto »

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29 apr
polonia

Cracovia, 18 Aprile 2010. Atterra l’aereo del presidente russo Dimitri Medvedev, unico leader di un grande paese ad aver partecipato ai funerali di Stato del presidente polacco Lech Kaczynski e la moglie Maria. Medvedev è stato l’unico ad aver sfidato la nube di cenere vulcanica proveniente dall’Islanda, raggiungendo il luogo della cerimonia malgrado la chiusura dello spazio aereo polacco. Inizialmente, avrebbero dovuto partecipare ai funerali le delegazioni provenienti da 69 paesi e gli ambasciatori di altri 29, ma molti – compreso il presidente americano Barack Obama – sono stati costretti a rinunciare, rendendo ancora più forte e carica di simbolismo, la presenza del presidente della Federazione Russa. Leggi il resto »

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19 apr
di Moris Gasparri      sezione: Limesonline
bric summit

Non cercate sulla stampa europea grandi analisi dedicate al secondo summit dei paesi BRIC (Brasile, Russia, India e Cina) conclusosi qualche giorno fa a Brasilia, perché non le troverete. Non per pigrizia, o altro. Certo, il risveglio imprevisto del vulcano islandese, che ha occupato le prime pagine con il “panico” causato. C”è però anche un’altra motivazione a spiegare questo disinteresse, meno legata alla contingenza. Ovvero, il peso strategico del “Pianeta Elezioni” nel Vecchio Continente è ancora molto forte, al netto delle lamentele sull’astensionismo crescente, e detta ritmi e modi dell’agenda pubblica. Leggi il resto »

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