Terrorismo. Cosa vuol dire questa parola? Tanto e niente. La “pratica del terrore” rimane, a tutt’oggi, una di quelle zone d’ombra per cui ancora nessuno è riuscito a dare una definizione che, nella sua applicazione alla realtà, possa mettere tutti d’accordo. Non vi è, neanche in quel campo così romanticamente bello e sofisticato quanto costantemente inatteso come quello del diritto internazionale, una definizione che possa dare l’idea di cosa si intenda per terrorismo e a chi tale categoria semantica possa essere applicata. Leggi il resto »










E ci voleva Saviano in prima serata su RaiTre perché tutti noi ci ricordassimo che esiste ancora un posto, di cui peraltro qualche mese fa erano piene le prime pagine di tutti i quotidiani mondiali, in cui si continua a stuprare i dissidenti politici in carcere e a reprimere le manifestazioni di piazza, come accaduto ancora una volta la settimana scorsa. Quel posto è l’Iran e, a distanza di cinque mesi dalle ultime contestatissime elezioni e dalle manifestazioni di indignazione da tutte le parti del nostro Paese, sembra che tutto sia tornato alla normalità.
Come ci ha ricordato Alessandro 