06
feb
Mattia Diletti su Affari Internazionali commenta la classifica annuale dei think tank globali (noi non ci siamo ancora, dateci un po’ di tempo..) e riflette sull’evoluzione di questa nuova forma organizzativa.
30
nov
L’ottimismo dell’articolo di Le Monde, troppo euforizzante. In Italia la qualità del dibattito politico è ai minimi termini.
Dobbiamo rivolgerci al futuro. I think tank e la scena culturale della politica italiana dei prossimi decenni (cit. Italy after B). Due idee che LSDP vuole portare alla discussione di oggi, che sono due idee guida del nostro esperimento di “social think tank”.
I think tank americani sono costruiti attorno a grandi figure di “public intellectuals”, che attraversano e intrecciano accademia, giornalismo e politica. Anche in India (Pratap Banhu Metha dirige il CPR ed è un filosofo della politica) In Italia attorno ai leader politici. E questo è un elemento negativo, se dobbiamo immaginare il ruolo futuro dei think tank italiani. Perchè così non si pensa il futuro  delle questioni strategiche della politica, ma il suo presente tattico. Qual è la morale della favola? La palestra per il coraggio pubblico dei tecnici e degli studiosi (citare Lazar sui demografi e il webmagazine). Devono darci un’idea dell’Italia! Rivolgersi alla politica! Aprirsi alle innovazioni! L’aggressività nella comunicazione e il ruolo degli opinionisti. Modello New America Foundation.
La rete. Aspetto trascurato. Dalle porte chiuse alla condivisione. Come si fa ad influire nel dibattito pubblico se si sta fuori dall’evoluzione della rete? Se non si compie questo passaggio i think tank non hanno futuro. E’ un caso che Eric Schmidt di Google presieda il board della New America Foundation?

luiss barcampLo scorso 21 novembre a Roma ho avuto modo di partecipare assieme a Caterina Pikiz Gattinoni – in rappresentanza de LSDP – al Luiss Barcamp 09. Nello specifico, sono intervenuto nella sessione dedicata al ruolo dei think tank italiani, dove accanto ai rappresentanti dei principali “serbatoi di pensiero” di casa nostra (da Italianieuropei a Farefuturo, da Arel/Trecentosessanta a Italiafutura) ho avuto modo di presentare alcune idee-guida del nostro progetto. Come da nostra regola, provo a condividerle con i lettori de Lo Spazio della Politica. Leggi il resto »

22
ott

think tankSiamo in procinto di vivere una nuova fase politica nel nostro paese? Così sembrerebbe almeno a giudicare dalla presenza di nuovi attori sociali che hanno un nome inglese dal significato per lo più sconosciuto al grande pubblico fino a pochissimi anni fa. Sono i think tank il nuovo fenomeno politico ed indubbio “elemento di vitalità nella vita politica di un paese segnato dalla divisone tra la teoria della guerra civile e la ricerca permanente di una mediazione” come affermato dal Professor Marc Lazar in un’intervista rilasciata a LeMonde l’11 luglio scorso. Leggi il resto »

02
ott

Inps pensioniOk, non è proprio l’argomento di massimo interesse nel dibattito italiano di questi giorni. Qualche settimana fa però abbiamo parlato del nuovo rapporto tra politica e studio, alla luce di alcuni casi globali, tra cui quello di Obama. Ora torniamo su questo interessante tema da un’altra prospettiva, cercando di buttare lo sguardo all’interno della politica di casa nostra. Leggi il resto »

08
set

vedròLa scorsa settimana abbiamo avuto modo di prendere parte alla quinta edizione di VeDrò, il pensatoio voluto da Enrico Letta e promosso da alcune personalità quarantenni del mondo politico ed economico italiano, tra cui Giulia Bongiorno, Annamaria Artoni e Luisa Todini. Leggi il resto »

01
set
Quinta edizione di VeDrò. Quest’anno a seguire i lavori ci siamo anche noi de Lo Spazio della Politica. Nei prossimi giorni cercheremo di raccontarvi le idee e gli spunti migliori emersi dai gruppi di lavoro a cui stiamo partecipando. Stay tuned.
09
lug

Ci piace fare pubblicità nel nostro sito ai progetti di ricerca che tentano di vivacizzare e sprovincializzare con intelligenza la dimensione culturale della politica italiana, soprattutto quelli animati dalle nuove generazioni. E’ quanto abbiamo fatto nei giorni scorsi parlando del web magazine della Fondazione Farefuturo e del Caffè Geopolitico, ed è quanto vogliamo fare in questo breve articolo parlando di un’altra esperienza molto interessante e che conosciamo da vicino, il Centro di Formazione Politica. Leggi il resto »

26
giu

Il funzionamento dei think tank ci può insegnare molto: sono dei laboratori di idee, normalmente operanti al di fuori dei sistemi accademici tradizionali, che hanno l’obiettivo di influire sulla policy e sulla percezione generale dell’agenda politica. I think tank di maggiori dimensioni si trovano negli Stati Uniti: questo avviene sia per ragioni storiche che per la peculiarità del sistema governativo di questo paese. Nel testo di Murray Weidenbaum – The Competition of ideas: the world of the Washington think tanks – possiamo trovare un’interessante analisi dell’ecosistema dei think tank presenti a Washington, con particolare riferimento ai “DC-5”, le cinque organizzazioni di maggiore dimensione: la Brookings Institution, l’American Enterprise Institute, il Center for Strategic and International Studies, l’Heritage Fundation e il Cato Institute. Leggi il resto »

22
mag

Il nuovo articolo della nostra rubrica Esiste l’Europa? sul sito di Limes

L’elaborazione culturale europea, quando presente, non riesce ad influenzare una strategia politica realmente sovranazionale. Questo dato ha una profonda ricaduta rispetto l’incapacità da parte della UE di delineare ed affrontare scenari. La recente crisi economica ha imposto un ripensamento dei paradigmi dell’economia di mercato. L’Europa ha certamente vissuto con minore intensità questo passaggio, tuttavia anch’essa ha pagato, e continua a pagare, lo scotto dell’evoluzione del sistema da produttivo a semplicemente finanziario. In questo panorama l’elaborazione teoretica di quanto accaduto si è appiattita su una descrizione dei fatti, spesso banalmente condita dall’affermazione del ritorno dello Stato in tutte le sue forme. Leggi il resto »

10
mag
Abbiamo già parlato nel nostro sito di Parag Khanna e del suo interessante libro “I tre Imperi”. Che il giovane studioso indoamericano sia una delle intelligenze da seguire nel dibattito politico internazionale lo conferma questa brillante intervista rilasciata al settimanale spagnolo XL. Alcuni spunti sono veramente notevoli, come l’analisi lucida del “declino” statunitense, la profezia su Eurussia e la critica all’accademismo dei think tank di Washington.