Master Affari Politicin
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22 lug
di Stefano Torelli      sezione: Politica globale
armenia-turkey_soccer

Si potrebbe ribattezzare così la nuova fase del dialogo tra Turchia e Armenia, verso la tanto sospirata riconciliazione e normalizzazione delle relazioni bilaterali. Nei giorni scorsi, infatti, sono trapelate delle informazioni secondo le quali Ankara potrebbe momentaneamente riaprire i confini con la Repubblica di Armenia, con cui i rapporti sono congelati da quasi 20 anni, in occasione di una esercitazione della NATO. Leggi il resto »

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01 lug
finmeccanica

La Turchia ha problemi con l’Occidente? Nei mesi scorsi si sono acuite le tensioni tra Ankara e Bruxelles e tra Ankara e Washington in relazione alla supposta politica di stampo panislamista (mito del tutto da sfatare) e anti-israeliana e anti-occidentale del governo di Erdogan? Poco importa, l’Italia è stata testimone comunque di un boom delle relazioni commerciali con la Turchia che ha portato Roma, secondo le ultime statistiche rese note dall’ISTAT, ad accrescere del 46% le esportazioni verso la Turchia nel mese di maggio, rispetto a quello precedente. Ciò è dovuto sostanzialmente a tre motivi: Leggi il resto »

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15 giu
di Stefano Gatto      sezione: Politica globale
lula

Che significato ha il recente accordo in materia nucleare tra Iran, Turchia e Brasile? Un pericolo per la pace mondiale, come sottolineano gli Usa, o un altro segno del mondo che cambia? L’accordo tripartito ha per obiettivo allentare la pressione sull’Iran, contro cui si stanno preparando delle sanzioni per il suo rifiuto di sospendere le attività di arricchimento d’uranio, necessarie per far uso dell’energia nucleare sia a fini pacifici (come sostiene Teheran) che militari (come teme la comunità internazionale). Leggi il resto »

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09 giu
di Stefano Torelli      sezione: Politica globale
MIDEAST

L’attacco della Marina israeliana contro la nave turca “Mavi Marmara” della “Freedom Flottilla” rischia di provocare stravolgimenti di breve termine nel panorama regionale mediorientale. Israele potrebbe aver agito per controbilanciare la crescente influenza di Ankara nella regione e per porre in essere un deterrente nei confronti di attori come Hamas, Hezbollah e la Siria. Nello stesso tempo l’operazione è sintomatica anche dello stallo delle posizioni divergenti di Tel Aviv e Washington circa la questione palestinese. Leggi il resto »

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23 apr
di Stefano Torelli      sezione: Politica globale
turchia

Quale sarà o dovrebbe essere la strategia dell’Unione Europea nei confronti della Turchia nei prossimi mesi? La risposta a tale quesito non è certamente di facile formulazione. La congiuntura che si sta creando da qualche anno a questa parte ci porta infatti a ripensare i rapporti tra Bruxelles e Ankara e il processo di avvicinamento della Turchia all’UE non più soltanto dal punto di vista europeo, obbligando Bruxelles a dover prendere in considerazione i cambiamenti che stanno avvenendo nella politica estera turca e la stessa posizione della Turchia nei confronti dell’Unione Europea. Leggi il resto »

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16 apr
europa

In principio era l’Europa del sogno spinelliano, ripercorsa in un incontro che organizzammo nel febbraio 2008 assieme alla Fondazione Gianni Pellicani di Venezia/Mestre. Di padri fondatori e scenari della politica europea discutemmo anche in un seminario assieme a Biagio De Giovanni, che trovate raccolto in questo piccolo volume. Poi, agli albori della crisi, vennero le nostre riflessioni dedicate alla fine del sogno europeo, mai così profetiche. Leggi il resto »

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25 mar
di Stefano Torelli      sezione: Politica globale
OBAMA_AND_MUSLIM_WOMEN

Dopo la Turchia, è il momento di Israele. E’ indubbio il fatto che la strategia statunitense nella regione mediorientale stia subendo nelle ultime settimane -ma in realtà si tratta dell’attuale punta di un iceberg le cui dinamiche sono in corso da qualche anno- dei duri colpi. Il motivo è da rintracciare in una dinamica in particolare che sembra aver ormai preso piede in Medio Oriente e che si può facilmente riassumere così come segue: gli alleati affidabili e quasi “assoggettati” di una volta, gli attori su cui Washington faceva perno per qualsiasi scelta e strategia politico-strategica in Medio Oriente, stanno dimostrando di poter e voler agire per conto loro, senza più aver bisogno dell’approvazione o meno degli USA. Leggi il resto »

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13 mar
di Stefano Torelli      sezione: Limesonline
gasdotto

La scorsa settimana il Parlamento turco ha approvato, con una larghissima maggioranza (229 voti a favore e solo 12 contro), il Progetto Nabucco, colossale impresa geostrategica ed economica che prevede di portare in Europa circa 31 miliardi di metri cubi di gas l’anno. Il progetto era già stato ratificato lo scorso 13 luglio dai governi interessati in seduta comune, vale a dire quelli di Austria, Bulgaria, Romania, Turchia e Ungheria, alla presenza di Josè Manuel Barroso per l’Unione Europea e del Primo Ministro iracheno Nouri al-Maliki ed è stato ideato per far sì che venga del tutto bypassata la Russia come fornitrice di gas naturale all’Unione Europea. Leggi il resto »

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