Master Affari Politicin
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05 feb
di Stefano Torelli      sezione: Politica globale
binladen

Dall’ultimo fallito attentato all’aereo di linea della Northwest Airlines lo scorso 25 dicembre, si fa un gran parlare delle nuove strategie di al-Qaeda, dei nuovi rifugi e dei Paesi che possono considerarsi a rischio terrorismo, proprio come per lo Yemen adesso. Ma cosa sta avvenendo davvero alla nebulosa che chiamiamo al-Qaeda? Quali sono le dinamiche in corso e come è possibile tentare di mettere in atto delle strategie di anti-terrorismo efficaci, che sappiano agire sulle sue cause e non sugli effetti? Leggi il resto »

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16 gen
di Stefano Torelli      sezione: Politica globale

Attenzione: si avverte la gentile popolazione mondiale, in particolare araba, in particolare yemenita, che forse qualcosa sta per accadere. Qualcosa di invadente, direi. Nonostante molti analisti e politici facciano finta di niente e diramino comunicati ed opinioni che invitano alla calma ed alla serenità, lo Yemen è già teatro di una nuova guerra. Lo è già, avete capito bene, non lo sta per diventare. E più che teatro di una nuova guerra, si tratta di una nuova scena della stessa guerra, quella globale al terrorismo, lanciata ufficialmente (ma anche qui, in realtà già iniziata almeno un decennio prima…) dall’ex Presidente statunitense George W. Bush e adesso presa in eredità dal Premio Nobel Barack Obama. Leggi il resto »

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31 dic

Quando, dopo la caduta del muro di Berlino e prima del 9/11, Samuel P . Huntington iniziò a predire la sua ‘Clash of Civilizations’, titubammo un po’ prima di decidere se accusarlo di follia o, al contrario, se accogliere la sua teoria come baluardo delle nostre prossime mosse sullo scacchiere della politica internazionale. Permettetemi una puntualizzazione: noi, statunitensi.

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11 mag

Questo articolo, e l’inchiesta che ne seguirà, è frutto di un soggiorno di studio presso la Science and Technology University di Sana’a, la capitale dello Yemen.

Dei duecentocinquantaquattro detenuti rimasti a Guantanamo, più di cento sono yemeniti. In marzo l’ultima esplosione, a Sana’a.
In aprile l’ultimo rapimento, sulla strada per Tai’z: perché proprio la Repubblica dello Yemen si presta a dimora del terrorismo internazionale ? Perché un governo alleato accoglie dei terroristi ?
Le risposte sono molteplici e di queste la maggior parte vere, ma senza dubbio insufficienti. Infatti, chi può dirsi profondo conoscitore di Al-Qaeda ? Chi e che cosa é Al-Qaeda ? Leggi il resto »

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